Taglio Accise Gasolio Prorogato: Perché l’IVA Continua a Pesare sul Prezzo alla Pompa
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Il governo ha prorogato ancora una volta il taglio alle accise sul gasolio, questa volta fino al 25 agosto 2026, grazie al meccanismo dell'”accisa mobile”. La misura, introdotta a fine luglio e già rinnovata a inizio agosto, mantiene per ora uno sconto complessivo di 17 centesimi al litro, di cui 14 di accisa vera e propria e 3 di IVA.
Cosa prevede la proroga
Il taglio era destinato a scadere il 24 agosto, ma un decreto interministeriale ne ha esteso la validità di un altro giorno, in vista del picco di traffico legato ai rientri dalle vacanze estive. La copertura finanziaria arriva da tagli di spesa ministeriale per 232,3 milioni di euro nel 2026, distribuiti tra vari dicasteri (Cultura, Istruzione, Salute, Giustizia ed Economia in testa).
Nonostante la misura, il prezzo del gasolio ha continuato a salire, superando i 2,10 euro al litro. Si tratta di un aumento di circa 7 centesimi rispetto al 28 luglio, quando fu decisa l’ultima proroga. Senza ulteriori interventi, dal 25 agosto il prezzo potrebbe toccare i 2,277 euro al litro.
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Il ruolo dell’IVA nel taglio
Quello che spesso passa in secondo piano in queste notizie è che una fetta dello sconto (3 centesimi su 17) non deriva da una riduzione dell’accisa in sé, ma dal fatto che l’IVA si applica anche sull’accisa stessa. Quando l’accisa scende, scende automaticamente anche la base imponibile su cui si calcola l’IVA al 22%, generando un doppio effetto.
È lo stesso meccanismo di compounding che abbiamo spiegato in dettaglio nel nostro approfondimento su come l’IVA amplifica le variazioni di accisa sul gasolio: l’IVA non è mai un’imposta “neutra” rispetto alle accise, ma agisce da moltiplicatore, sia quando i prezzi salgono che quando (temporaneamente) vengono scontati.
Un esempio pratico
Ipotizziamo un litro di gasolio con accisa piena di €0,7290 (per 1.000 litri, secondo i valori 2026). Un taglio di 14 centesimi sull’accisa comporta:
- Riduzione diretta dell’accisa: -0,14 €
- Riduzione della base imponibile IVA: -0,14 €
- IVA non applicata su quella riduzione (22%): -0,0308 €
- Sconto totale al consumatore: circa 0,17 €, coerente con quanto comunicato dal governo
Puoi verificare rapidamente calcoli simili con il nostro strumento di calcolo IVA.
Cosa aspettarsi dopo il 25 agosto
Dal 25 agosto tornerà operativo il meccanismo dell’accisa variabile ordinaria, che il governo ha detto di voler monitorare da vicino per valutare eventuali ulteriori interventi. Nel frattempo, resta aperto il dibattito politico sulla possibilità di intervenire strutturalmente sull’IVA dei carburanti piuttosto che sulle sole accise. Torneremo sull’argomento se ci saranno sviluppi concreti.
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