TD27 Cessioni Gratuite & Autoconsumo
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Introduzione
Il codice TD27 rappresenta una delle tipologie di documento più importanti nel sistema di fatturazione elettronica italiana. Questo tipo documento, introdotto dall’Agenzia delle Entrate con le specifiche tecniche versione 1.6, è fondamentale per la corretta gestione delle cessioni gratuite (omaggi) e dell’autoconsumo senza rivalsa dell’IVA. La comprensione approfondita del TD27 è essenziale per professionisti, commercialisti e imprenditori che devono garantire la piena conformità normativa nelle loro operazioni fiscali quotidiane.
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Cos’è il Codice TD27?
Il tipo documento TD27 è una specifica codifica prevista dal Sistema di Interscambio (SDI) per identificare le “Fatture per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa”. Questo codice permette di gestire automaticamente la trasmissione e ricezione tramite il Sistema di Interscambio di autofatture che riportano, quale mittente e destinatario, lo stesso soggetto.
Il TD27 viene utilizzato per documentare operazioni che, pur essendo rilevanti ai fini IVA, non prevedono l’addebito dell’imposta al destinatario finale.
Normativa di Riferimento
Base Giuridica del TD27
Il codice TD27 trova il suo fondamento giuridico principalmente nell’articolo 2, comma 2, del DPR 633/1972, che disciplina le cessioni di beni assimilate alle cessioni onerose:
- Articolo 2, comma 2, punto 4: cessioni gratuite di beni la cui produzione o commercio rientra nell’attività propria dell’impresa
- Articolo 2, comma 2, punto 5: destinazione di beni all’uso o al consumo personale o familiare dell’imprenditore
L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti specifici attraverso le FAQ pubblicate il 27 novembre 2018 e successive integrazioni, oltre alla Guida alla compilazione delle fatture elettroniche.
Specifiche Tecniche
Le specifiche tecniche della fatturazione elettronica (attualmente versione 1.7.1) definiscono con precisione le modalità di compilazione del TD27. Il tracciato XML deve rispettare tutti i requisiti imposti dal Sistema di Interscambio per garantire l’accettazione del documento elettronico.
Quando Utilizzare il TD27
Cessioni Gratuite di Beni (Omaggi)
Il TD27 deve essere utilizzato per le seguenti cessioni gratuite senza rivalsa dell’IVA:
Beni rientranti nell’attività propria dell’impresa:
- Cessioni di beni la cui produzione o commercio costituisce l’oggetto dell’attività aziendale
- Omaggi al cliente di prodotti normalmente commercializzati
Beni non rientranti nell’attività propria dell’impresa:
- Solo se il costo unitario è superiore a 50 euro
- Solo se è stata operata la detrazione dell’IVA all’atto dell’acquisto
Importante: Se il costo unitario non supera 50 euro e il bene non rientra nell’attività propria dell’impresa, la cessione è esclusa dal campo IVA e non richiede il TD27.
Campioni gratuiti di beni di propria produzione di modico valore, appositamente contrassegnati in modo indelebile per impedire la commercializzazione, sono esclusi dal campo di applicazione IVA (art. 2, comma 3, lettera d) del DPR 633/72) e non richiedono l’emissione del TD27.
Autoconsumo
Il tipo documento TD27 si applica anche ai casi di autoconsumo, ovvero la destinazione di beni:
- All’uso o consumo personale dell’imprenditore
- All’uso familiare
- Ad altre finalità estranee all’impresa
- All’esercizio dell’arte o professione
L’autoconsumo è rilevante ai fini IVA quando è stata operata la detrazione dell’imposta in fase di acquisto del bene.
Tabella Riepilogativa Utilizzo TD27
| Tipologia | Bene | Costo Unitario | IVA Detratta | Utilizzo TD27 |
| Beni oggetto attività | Qualsiasi | Qualsiasi | Sì | Sì |
| Beni non oggetto attività | Qualsiasi | ≤ 50€ | Sì | No (escluso IVA) |
| Beni non oggetto attività | Qualsiasi | > 50€ | Sì | Sì |
| Qualsiasi bene | Qualsiasi | Qualsiasi | No | No (escluso IVA) |
Compilazione della Fattura Elettronica TD27
Struttura del Documento
La compilazione del TD27 richiede particolare attenzione alla corretta impostazione dei campi del tracciato XML:
| Campo | Descrizione | Compilazione |
| TipoDocumento | Codice tipo | TD27 (obbligatorio) |
| Cedente/Prestatore | Dati emittente | Dati del soggetto che emette l’autofattura |
| Cessionario/Committente | Dati destinatario | Gli stessi dati del Cedente/Prestatore |
| Data | Data operazione | Data effettuazione cessione/autoconsumo |
| Numero | Numerazione | Progressiva delle fatture emesse |
| Imponibile | Valore bene | Prezzo acquisto/costo produzione |
| Imposta | IVA | Aliquota applicabile |
| Natura | Codice natura | Se non imponibile |
Caratteristica Fondamentale del TD27
ATTENZIONE: Nel TD27, i campi Cedente/Prestatore e Cessionario/Committente devono contenere gli stessi identici dati, in quanto si tratta di un’autofattura. Questa è la principale peculiarità che distingue il tipo documento TD27 da altri tipi documento come il TD01.
Determinazione della Base Imponibile
Per le cessioni gratuite documentate con TD27, la base imponibile è determinata secondo l’articolo 13, comma 2, lettera c) del DPR 633/72:
- Prezzo di acquisto dei beni, o
- Prezzo di costo dei beni o di beni simili
- Determinati al momento in cui si effettuano tali operazioni
È possibile tenere conto delle spese sostenute successivamente all’acquisto per migliorare il bene.
Esempio Pratico di Compilazione
Scenario: Un’azienda vinicola distribuisce gratuitamente 100 bottiglie di vino ai propri clienti durante un evento promozionale. Il costo unitario di produzione è di 8 euro, aliquota IVA 22%.
Compilazione TD27:
- Tipo Documento: TD27
- Cedente/Prestatore: Dati completi dell’azienda vinicola (Ragione sociale, P.IVA, indirizzo)
- Cessionario/Committente: Gli stessi dati dell’azienda vinicola
- Data: Data dell’evento o ultima cessione del mese
- Descrizione: “Cessione gratuita vino produzione propria senza rivalsa IVA”
- Quantità: 100
- Prezzo unitario: 8,00 euro
- Imponibile: 800,00 euro
- Aliquota IVA: 22%
- Imposta: 176,00 euro
- Totale: 976,00 euro (IVA a carico del cedente)
Registrazione Contabile
La registrazione del TD27 nei registri IVA segue regole specifiche:
- Il documento trasmesso con TD27 deve essere annotato nel solo registro delle fatture emesse.
- A differenza di altre tipologie di autofattura (come quelle per acquisti intracomunitari o reverse charge), il TD27 NON deve essere registrato nel registro delle fatture ricevute.
Questo perché:
- L’IVA è a carico del cedente
- L’IVA non è detraibile dal cessionario (che in questo caso coincide con il cedente)
- Non si configura un’operazione di inversione contabile
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Modalità di Registrazione
Registrazione immediata:
- Una fattura TD27 per ogni cessione gratuita effettuata
- Registrazione contestuale all’operazione
Registrazione differita:
- Un’unica autofattura TD27 riepilogativa mensile
- Deve riportare l’ammontare complessivo delle cessioni del mese
- La data può essere quella dell’ultima operazione o una data del mese
Alternativa: Registro degli Omaggi
In alternativa all’emissione di fatture TD27, è possibile tenere un registro degli omaggi ai sensi dell’articolo 39 del DPR 633/72, annotando:
- L’ammontare globale dei prezzi di acquisto o produzione
- Cessioni distinte per aliquota IVA
- Nominativo dei cessionari
- Documenti di trasporto
In pratica, sotto l’obbligo di fatturazione elettronica, TD27 è la modalità operationally preferred for electronic traceability e conformità.
Differenze con Altri Tipi Documento
TD27 vs TD01
| Caratteristica | TD27 | TD01 |
| Utilizzo | Cessioni gratuite/autoconsumo senza rivalsa | Fattura ordinaria |
| Rivalsa IVA | No | Sì |
| Cedente = Committente | Obbligatorio | Non ammesso |
| Registro | Solo vendite | Vendite (e acquisti per cliente) |
| IVA a carico | Cedente | Cessionario |
TD27 vs TD24
Il TD24 è utilizzato per fatture differite (con DDT), mentre il TD27 è specifico per cessioni gratuite senza rivalsa. Se si emettono omaggi al cliente con rivalsa dell’IVA e con DDT, si usa il TD24, non il TD27.
TD27 vs TD26
Il TD26 riguarda cessioni di beni ammortizzabili e passaggi interni, mentre il TD27 è dedicato esclusivamente a cessioni gratuite e autoconsumo senza rivalsa.
Aspetti Fiscali
Detraibilità dell’IVA
L’IVA applicata sulle fatture TD27 non è detraibile in quanto:
- Non è operata la rivalsa sul cessionario
- Rimane a carico del cedente
- The VAT is not deductible as VAT and generally becomes part of the cost of the good, whose deductibility depends on income tax rules.
Detraibilità IVA all’Acquisto
Per quanto riguarda l’IVA pagata in fase di acquisto dei beni poi ceduti gratuitamente:
Beni oggetto dell’attività propria:
- IVA detraibile indipendentemente dal costo unitario
- La detrazione opera secondo le regole ordinarie
Beni non oggetto dell’attività propria (spese di rappresentanza):
- IVA detraibile solo se costo unitario ≤ 50 euro (art. 19-bis1, lett. h)
- IVA indetraibile se costo unitario > 50 euro
Deducibilità ai Fini delle Imposte Dirette
L’IVA non addebitata in rivalsa:
- È fiscalmente indeducibile
- Costituisce un costo non ammesso in detrazione
Le spese per omaggi:
- Sono integralmente deducibili se il costo unitario ≤ 50 euro
- Sono qualificate come spese di rappresentanza se > 50 euro (deducibilità limitata)
Tempistiche di Emissione
Le fatture elettroniche con codice TD27 devono essere trasmesse al Sistema di Interscambio entro 12 giorni dalla data dell’operazione, come previsto dall’articolo 21 del DPR 633/1972.
Per autofatture riepilogative mensili:
- La data può essere l’ultima operazione del mese
- Il termine di 12 giorni decorre da tale data
Modalità Operative con il Sistema di Interscambio
Le fatture TD27 emesse possono essere consultate:
- Nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate
- Nella sezione “Fatture elettroniche e altri dati IVA”
- Nel registro delle fatture emesse
Errori Comuni da Evitare
Errori nella Compilazione
- Cedente diverso da Committente: il Sistema di Interscambio scarta il documento
- Utilizzo del TD01: se cedente e committente sono uguali, genera errore 00471
- Rivalsa dell’IVA: se c’è rivalsa, va usato TD01 o TD24, non il TD27
- Registrazione errata: registrare il TD27 anche negli acquisti è un errore
Errori di Applicazione
- Omaggi < 50€ non oggetto attività: non serve TD27, operazione esclusa IVA
- Omaggi con IVA non detratta: non serve TD27, operazione esclusa IVA
- Cessioni con rivalsa: va usato TD01 o TD24, non il TD27
Controlli del Sistema di Interscambio
Il SDI effettua controlli specifici sulle fatture TD27:
- Verifica che Cedente/Prestatore = Cessionario/Committente
- Controlla la validità della Partita IVA dei soggetti coinvolti
- Valida il tracciato XML rispetto alle specifiche tecniche
Casi Particolari
Omaggi a Dipendenti
Per gli omaggi ai dipendenti, la disciplina è particolare:
- Ai fini IVA: si applicano le regole generali del TD27
- Ai fini delle imposte dirette: il valore degli omaggi può costituire reddito da lavoro dipendente
Campioni Gratuiti
I campioni di modico valore appositamente contrassegnati in modo indelebile:
- Sono esclusi dal campo di applicazione IVA
- Non richiedono l’emissione del TD27
- Devono essere contrassegnati per evitare commercializzazione
Omaggi a Clienti Esteri
Per cessioni gratuite a clienti UE o extra-UE, where the transaction falls within the scope of Italian VAT territoriality:
- Beni rientranti nell’attività: soggetti a IVA, serve TD27
- Generally not required Intrastat for gifts, according to prevailing Italian practice.
- Per clienti extra-UE: possibile fattura per esportazione in regime di non imponibilità
Software Gestionali
Impostazione del TD27
I software gestionali per la fatturazione elettronica richiedono:
- Selezione manuale del tipo documento TD27
- Il sistema non imposta automaticamente il TD27
- Creazione di un codice IVA specifico (es. “IVA 22% omaggio senza rivalsa”)
- Configurazione di un cliente con i propri dati per l’autofattura
Gestione nei Software Gestionali
Alcuni software offrono funzioni automatiche:
- Fatturazione omaggi da DDT
- Registri IVA dedicati agli omaggi
- Sezionali specifici per TD27
- Controllo automatico dell’identità Cedente/Committente
Conservazione Digitale
Obblighi di Conservazione
Le fatture elettroniche con TD27 sono soggette agli obblighi di conservazione digitale previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD). Il termine di conservazione è di 10 anni dalla data di emissione.
Modalità di Conservazione
La conservazione deve avvenire nel rispetto delle regole tecniche stabilite dall’AgID, garantendo:
- Immodificabilità del documento
- Autenticità dell’origine
- Integrità del contenuto
- Leggibilità nel tempo
Best Practices
Raccomandazioni Operative
Per gestire correttamente il TD27, si consiglia di:
- Creare una causale contabile dedicata per omaggi e autoconsumo
- Utilizzare sezionali separati per fatture TD27
- Mantenere documentazione di supporto (liste omaggi, eventi promozionali)
- Verificare la soglia dei 50 euro per beni non oggetto dell’attività
- Consultare il commercialista per casi dubbi
Checklist Pre-Emissione
Prima di emettere una fattura TD27, verificare:
- Il bene è oggetto dell’attività o ha costo > 50€?
- È stata operata detrazione IVA all’acquisto?
- Non si opera rivalsa dell’IVA?
- Cedente e Committente hanno gli stessi dati?
- La base imponibile è correttamente determinata?
- Il tipo documento è impostato su TD27?
- La registrazione avverrà solo nel registro vendite?
Aggiornamenti Normativi
Evoluzione delle Specifiche Tecniche
Il tipo documento TD27 è stato introdotto con le specifiche tecniche versione 1.6, obbligatorie dal 1° gennaio 2021:
- Periodo transitorio: 1 ottobre – 31 dicembre 2020 (facoltativo)
- Obbligatorietà: dal 1° gennaio 2021
- Versioni successive: 1.6.1, 1.6.2, 1.7, 1.7.1 (aggiornamenti e precisazioni)
FAQ dell’Agenzia delle Entrate
L’Agenzia ha pubblicato numerose FAQ specifiche sul TD27:
- FAQ n. 37 del 27 novembre 2018: compilazione dati cedente/committente (clarifications later confirmed in subsequent technical updates)
- FAQ n. 40 del 27 novembre 2018: registrazione solo su vendite
- FAQ n. 70 del 19 luglio 2019: precisazioni su utilizzo
Sanzioni e Irregolarità
Violazioni più Comuni
Le violazioni relative al TD27 possono riguardare:
- Omessa emissione della fattura elettronica
- Utilizzo errato del tipo documento (TD01 invece di TD27)
- Errata registrazione (anche negli acquisti)
- Ritardata trasmissione al Sistema di Interscambio
Quadro Sanzionatorio
Il D.Lgs. 471/1997 prevede sanzioni specifiche per le violazioni in materia di fatturazione. L’utilizzo errato del tipo documento TD27 può comportare:
- Sanzioni amministrative da 250€ a 2.000€ per fattura irregolare
- Sanzioni maggiorate in caso di omessa fatturazione
- Applicazione del ravvedimento operoso per regolarizzare spontaneamente
Nota importante: Le sanzioni percentuali si applicano solo quando la violazione incide sulla corretta liquidazione dell’IVA. Le violazioni puramente formali, senza impatto su IVA e reddito, non comportano sanzioni (art. 6 co.5-bis D.Lgs. 472/1997). L’applicazione effettiva può variare in base alla valutazione concreta dell’Agenzia delle Entrate.
Domande Frequenti (FAQ)
Qual è la differenza tra il tipo documento TD27 e il TD01 per gli omaggi?
Il TD27 si utilizza quando si effettua una cessione gratuita senza rivalsa dell’IVA, cioè quando l’imposta rimane a carico del cedente. In questo caso, cedente e committente devono avere gli stessi dati e la fattura si registra solo nel registro vendite. Il TD01 si usa invece quando si effettua una cessione gratuita con rivalsa dell’IVA, dove l’imposta viene addebitata al cliente e cedente e committente sono soggetti diversi.
Devo registrare il TD27 sia nel registro vendite che nel registro acquisti?
No, il tipo documento TD27 deve essere registrato esclusivamente nel registro delle fatture emesse (registro vendite). Non va registrato nel registro acquisti, a differenza di altre tipologie di autofattura come quelle per reverse charge che prevedono la doppia registrazione.
Cosa succede se emetto un TD01 con cedente e committente uguali?
Il Sistema di Interscambio scarta la fattura generando l’errore 00471. Quando cedente e committente coincidono per operazioni di cessioni gratuite senza rivalsa o autoconsumo, è obbligatorio utilizzare il codice TD27, non il TD01.
Quando devo usare il TD27 per omaggi di beni non rientranti nell’attività propria?
Devi usare il TD27 solo se il bene non rientrante nell’attività propria ha un costo unitario superiore a 50 euro e hai operato la detrazione dell’IVA all’atto dell’acquisto. Se il costo unitario è pari o inferiore a 50 euro, la cessione gratuita è esclusa dal campo IVA e non richiede l’emissione del TD27.
L’IVA del TD27 è detraibile?
No, l’IVA esposta nelle fatture TD27 non è detraibile perché non viene operata la rivalsa sul cessionario. The VAT is not deductible as VAT and generally becomes part of the cost of the good, whose deductibility depends on income tax rules.
Posso emettere un TD27 riepilogativo mensile?
Sì, è possibile emettere un TD27 riepilogativo che documenta più cessioni gratuite effettuate nello stesso periodo (tipicamente mensile), a patto che siano rispettate le tempistiche di registrazione nel registro delle fatture emesse. La data del documento può essere quella dell’ultima operazione del mese o una data ricompresa nel mese stesso.
Come si calcola l’imponibile per il TD27 se i beni hanno subito lavorazioni?
L’imponibile del TD27 è costituito dal valore dell’ultima cessione aumentato delle eventuali prestazioni di servizi effettuate sui beni fino al momento della cessione gratuita, come previsto dall’art. 13, comma 2, lettera c) del DPR 633/72. Ad esempio, se un bene viene acquistato a €30.000 e poi lavorato con un servizio di €5.000, l’imponibile totale sarà €35.000 su cui calcolare l’IVA. Tutte le lavorazioni e i servizi resi sui beni concorrono alla base imponibile.
Quali sono le tempistiche e i registri per la registrazione del TD27?
Il TD27 si registra SOLO nel registro delle fatture emesse (art. 23 DPR 633/72) annotando la sola imposta con indicazione degli estremi del versamento F24 se applicabile. La registrazione va effettuata entro 12 giorni dall’operazione. Non si effettua registrazione nel registro delle fatture ricevute (a differenza del TD26 che richiede doppia annotazione).
Il TD27 è compatibile con i regimi fiscali agevolati?
Taxpayers under the forfettario or former minimum regime do not apply VAT; therefore, TD27 is generally not applicable to them.
Quali documenti devo conservare per le operazioni TD27?
Per le operazioni TD27 devi conservare digitalmente per 10 anni: Il file XML del TD27 trasmesso allo SDI (o l’autofattura cartacea se non trasmessa), La ricevuta di consegna dello SDI (se trasmesso), Il documento di acquisto dei beni ceduti gratuitamente, Gli eventuali documenti relativi a cessioni gratuite con indicazione IdSdi, La copia del modello F24 di versamento IVA se applicabile, Le fatture relative a eventuali servizi resi sui beni, Il registro di omaggi se utilizzato in alternativa, La documentazione attestante la natura dell’operazione (es. eventi promozionali).
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Conclusioni
Il codice TD27 rappresenta uno strumento fondamentale nel sistema di fatturazione elettronica italiana per la corretta gestione delle cessioni gratuite (omaggi) e dell’autoconsumo senza rivalsa dell’IVA. La sua corretta applicazione è essenziale per garantire la conformità alle normative fiscali e evitare sanzioni.
Punti Chiave da Ricordare
L’utilizzo appropriato del TD27 richiede:
- Conoscenza normativa: comprensione dell’articolo 2, comma 2, del DPR 633/1972
- Attenzione nella compilazione: corretta identificazione delle operazioni che richiedono il TD27
- Gestione registrazioni: registrazione solo nel registro vendite
- Trasmissione SDI: invio obbligatorio al Sistema di Interscambio anche per autofatture
- Dichiarazione IVA: corretto riporto nelle sezioni appropriate
- Conservazione: archiviazione digitale a norma per almeno 10 anni
Vantaggi di una Corretta Gestione del TD27
Una gestione accurata delle fatture TD27 comporta:
- Conformità fiscale: rispetto degli obblighi normativi e riduzione del rischio di sanzioni
- Corretto calcolo dell’IVA: esclusione delle operazioni non rilevanti
- Ottimizzazione della detrazione IVA: corretta gestione nelle cessioni gratuite
- Trasparenza contabile: chiara distinzione tra operazioni ordinarie e cessioni gratuite
- Semplificazione degli adempimenti: documentazione elettronica integrata con il sistema fiscale
Raccomandazioni Finali
Per garantire una gestione ottimale delle operazioni che richiedono il tipo documento TD27:
- Formare adeguatamente il personale amministrativo sulla normativa IVA e sulla fatturazione elettronica
- Utilizzare software gestionali affidabili che supportino tutti i tipi documento previsti dalle specifiche tecniche
- Implementare procedure di controllo per verificare la corretta applicazione del TD27
- Consultare regolarmente un commercialista o esperto fiscale per situazioni complesse
- Monitorare gli aggiornamenti normativi dell’Agenzia delle Entrate
- Mantenere documentazione ordinata delle cessioni gratuite e dell’autoconsumo
Il TD27 non è solo un adempimento burocratico, ma uno strumento che, se utilizzato correttamente, contribuisce alla chiarezza e trasparenza della gestione fiscale aziendale, facilitando anche eventuali controlli e verifiche da parte dell’amministrazione finanziaria.
Questo articolo fornisce informazioni di carattere generale sul codice TD27. Per situazioni specifiche, si raccomanda sempre di consultare un commercialista o un esperto fiscale qualificato.