Scadenze Fiscali di Maggio 2026: Guida per Contribuenti, Imprese e Partite IVA
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1. Panoramica del Mese {#panoramica}
Maggio 2026 è uno dei mesi fiscalmente più densi dell’anno. Lo scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate registra ben 48 scadenze, tutte relative a pagamenti o adempimenti obbligatori. A differenza di altri mesi in cui le date segnano dei termini definitivi, molti degli appuntamenti di maggio rappresentano punti di partenza di percorsi fiscali più lunghi — come la dichiarazione dei redditi precompilata o il nuovo Concordato Preventivo Biennale per le partite IVA.
Il mese si caratterizza per una forte concentrazione di adempimenti intorno al 18 maggio — data di slittamento del classico appuntamento del 16, che quest’anno cade di sabato — con versamenti IVA mensili e del primo trimestre, ritenute di aprile, contributi INPS per tutte le categorie e la terza rata del saldo IVA 2025.
Riepilogo delle date chiave
| Data | Adempimento principale |
| 4 maggio | Imposta di registro – contratti di locazione senza cedolare secca |
| 14 maggio | Apertura invio 730 precompilato |
| 15 maggio | Rilascio software CPB, fatture differite aprile |
| 18 maggio | IVA, ritenute, contributi INPS/INAIL – picco del mese |
| 20 maggio | Contributi ENASARCO agenti primo trimestre |
| 25 maggio | INTRASTAT – operazioni intracomunitarie aprile |
| 27 maggio | Disponibilità e invio Modello Redditi PF |
| 31 maggio* | LIPE I trimestre, bollo fatture elettroniche, rata Rottamazione Quater |
*Con 5 giorni di tolleranza per la Rottamazione Quater → pagamento entro l’8 giugno 2026.
2. 4 Maggio – Imposta di Registro sui Contratti di Locazione {#4-maggio}
La prima scadenza di rilievo riguarda i proprietari di immobili che hanno sottoscritto o rinnovato tacitamente contratti di locazione ad uso abitativo a partire dal 1° aprile 2026, per i quali non si applica il regime della cedolare secca.
Questi contribuenti sono tenuti al versamento dell’imposta di registro tramite modello F24 ELIDE. In caso di registrazione telematica, il pagamento avviene contestualmente alla registrazione stessa.
Chi è esonerato? Tutti i proprietari che hanno optato per la cedolare secca (aliquota agevolata del 10% o 21% a seconda della tipologia contrattuale) non sono soggetti a questo adempimento, poiché l’imposta di registro è assorbita dal regime sostitutivo.
3. 14–15 Maggio – Dichiarazione 730/2026 Precompilata {#14-15-maggio}
Il Modello 730 precompilato è già disponibile online dal 30 aprile 2026, accessibile tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Da questa data i contribuenti (lavoratori dipendenti e pensionati) possono consultare i dati già inseriti dall’Agenzia.
Il calendario di invio si articola come segue:
- Dal 14 maggio 2026: è possibile inviare il 730 precompilato direttamente, accettandolo senza modifiche, o modificarlo e poi inviarlo.
- Dal 15 maggio 2026: apertura ufficiale alla modifica e all’invio per tutti i canali (CAF, sostituti d’imposta, intermediari abilitati).
- Entro il 20 giugno 2026: termine ultimo per annullare un 730 già inviato.
- Entro il 30 settembre 2026: scadenza finale per la presentazione del 730.
Nella dichiarazione 2026 entrano in vigore le novità relative al riordino delle detrazioni fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. Chi presenta la dichiarazione nei primi giorni di apertura ha il vantaggio di ottenere eventuali rimborsi IRPEF già nella busta paga di luglio o nella pensione dello stesso mese.
Dal 20 maggio sarà inoltre disponibile per la consultazione il Modello Redditi PF precompilato per autonomi e forfettari, con la possibilità di modificarlo e inviarlo a partire dal 27 maggio.
Attenzione: Il Modello 730 è riservato esclusivamente a lavoratori dipendenti e pensionati. I titolari di partita IVA devono presentare il Modello Redditi PF, con scadenza al 2 novembre 2026.
4. 18 Maggio – Il Grande Appuntamento del Mese {#18-maggio}
Il 18 maggio è la data più intensa del calendario fiscale di questo mese, con oltre 41 scadenze concentrate in un solo giorno. Il giorno 16 — tradizionale appuntamento mensile — cade di sabato, per cui tutti gli adempimenti slittano al lunedì successivo.
4.1 IVA – Contribuenti Mensili
I soggetti IVA con liquidazione mensile devono versare l’imposta dovuta per il mese di aprile 2026 tramite modello F24 con modalità telematiche, utilizzando il codice tributo 6004.
4.2 IVA – Contribuenti Trimestrali
I contribuenti con liquidazione trimestrale versano l’IVA del primo trimestre 2026 (gennaio–marzo), con una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi. Il codice tributo da indicare in F24 è il 6031.
4.3 Terza Rata del Saldo IVA 2025
Chi ha scelto di rateizzare il saldo IVA 2025 emerso dalla dichiarazione annuale versa in questa data la terza rata, che sconta una maggiorazione dello 0,33% mensile rispetto all’importo originario (con la prima rata versata il 16 marzo 2026).
4.4 Ritenute dei Sostituti d’Imposta
I datori di lavoro e gli altri sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di aprile 2026 su:
- Redditi di lavoro dipendente e assimilati (cod. 1001)
- Redditi di lavoro autonomo (cod. 1040)
- Addizionali regionali IRPEF (cod. 3802)
- Addizionali comunali IRPEF (cod. 3848)
- Ritenute su proventi da OICR (fondi comuni di investimento)
- Ritenuta del 21% sulle locazioni brevi da parte di intermediari immobiliari e portali digitali
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4.5 Contributi INPS e INAIL
Entro il 18 maggio i datori di lavoro versano i contributi previdenziali e assistenziali per i dipendenti relativi al mese precedente, e la seconda rata del premio INAIL per chi ha optato per il pagamento rateale.
Per artigiani e commercianti, questa data coincide con la prima rata dei contributi fissi INPS sul minimale di reddito 2026 — uno degli adempimenti più significativi per queste categorie.
4.6 Imposta Sostitutiva sui Premi di Produttività
È anche la scadenza per il versamento dell’imposta sostitutiva IRPEF (con relative addizionali regionali e comunali) sulle somme erogate ai lavoratori dipendenti nel mese precedente a titolo di premi legati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione (il cosiddetto regime del welfare aziendale agevolato).
4.7 Split Payment e Tobin Tax
Entro il 18 maggio devono provvedere al versamento anche:
- Le pubbliche amministrazioni e gli altri soggetti obbligati in regime di split payment (IVA non incassata dai fornitori ma versata direttamente all’Erario)
- I soggetti tenuti al versamento della Tobin Tax sulle transazioni finanziarie effettuate nel mese di aprile
5. 20 Maggio – Contributi ENASARCO {#20-maggio}
Gli agenti e rappresentanti di commercio devono versare entro il 20 maggio 2026 i contributi previdenziali ENASARCO relativi al primo trimestre 2026 (gennaio–marzo). L’obbligo è a carico sia dell’agente che della ditta preponente, ciascuno per la propria quota.
6. 25 Maggio – INTRASTAT {#25-maggio}
I soggetti IVA che effettuano operazioni intracomunitarie devono trasmettere entro il 25 maggio 2026 gli elenchi riepilogativi INTRASTAT relativi alle operazioni di aprile 2026 (cessioni e acquisti di beni, prestazioni di servizi con controparti UE). L’adempimento è obbligatorio per chi supera determinate soglie di valore nelle operazioni con altri Paesi dell’Unione Europea.
7. 27 Maggio – Modello Redditi PF {#27-maggio}
Dal 27 maggio 2026 i contribuenti titolari di redditi diversi dal lavoro dipendente (lavoratori autonomi, professionisti, forfettari, titolari di redditi diversi) possono accedere al proprio Modello Redditi PF precompilato e procedere con modifiche e invio. Il modello sarà disponibile per la consultazione già dal 20 maggio.
CAF, professionisti abilitati e intermediari possono trasmettere via Entratel le richieste massive per ottenere le precompilate dei propri assistiti a partire dal 20 maggio.
8. Fine Mese – LIPE, Bollo Fatture e Rottamazione Quater {#fine-mese}
8.1 LIPE – Liquidazioni Periodiche IVA (entro il 1° giugno)
Il 31 maggio 2026 (che slittando a lunedì diventa 1° giugno) è il termine per la trasmissione telematica delle Comunicazioni delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) relative al primo trimestre 2026. Si tratta di una comunicazione, non di un versamento: riepiloga i dati delle liquidazioni IVA del trimestre.
8.2 Imposta di Bollo sulle Fatture Elettroniche (entro il 1° giugno)
Sempre entro il 1° giugno deve essere versata l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2026. L’importo è di € 2,00 per ogni fattura soggetta a bollo (fatture esenti, non imponibili o fuori campo IVA di importo superiore a € 77,47). L’elenco delle fatture è disponibile nell’area Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.
Soglia di rinvio: Se l’importo dovuto per il primo trimestre è inferiore a € 5.000, il versamento può essere rinviato al 30 settembre insieme agli importi del secondo trimestre.
8.3 Rottamazione Quater (entro l’8 giugno)
La rata della Rottamazione Quater scade formalmente il 31 maggio 2026, ma considerando i 5 giorni di tolleranza previsti dalla normativa e lo slittamento per i giorni festivi, il pagamento può essere effettuato entro l’8 giugno 2026 senza incorrere in sanzioni o decadenza dal beneficio.
8.4 Libro Unico del Lavoro
I datori di lavoro devono completare la compilazione e la stampa del Libro Unico del Lavoro relativo al mese di aprile 2026 entro il 31 maggio.
8.5 Collegamento POS–Registratore Telematico
Entro il 31 maggio, i titolari di partita IVA devono registrare il collegamento tra POS e registratore telematico per i dispositivi attivati nel mese di marzo 2026, tramite il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.
9. Il Concordato Preventivo Biennale 2026–2027 {#cpb}
Sebbene non compaia nello scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, maggio 2026 segna l’avvio effettivo del Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2026–2027 — una delle misure cardine della riforma fiscale promossa dal Viceministro dell’Economia Maurizio Leo.
Che cos’è il CPB?
Il Concordato Preventivo Biennale è uno strumento che consente ai titolari di partita IVA soggetti agli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) di siglare un “accordo” con il Fisco, definendo in anticipo il reddito imponibile e le imposte da versare per i due anni successivi (2026 e 2027). Il vantaggio principale: gli eventuali redditi eccedenti rispetto a quelli concordati non scontano ulteriore imposizione.
Le novità del CPB 2026–2027
Il Viceministro Leo ha annunciato importanti modifiche nell’ambito del decreto fiscale in conversione al Senato:
- Rilascio del software di calcolo slittato al 15 maggio 2026 (rispetto alla data originaria precedente)
- Proroga dell’adesione dal 30 settembre al 31 ottobre 2026, per allineare la scadenza con quella della presentazione telematica delle dichiarazioni dei redditi e degli ISA
- Innalzamento delle soglie di esonero dall’obbligo del visto di conformità per compensare crediti IVA (fino a € 100.000) e per imposte dirette e IRAP (fino a € 70.000)
- Premi fedeltà per le circa 460.000 partite IVA che hanno già scelto l’accordo nel biennio 2024–2025 e ora devono rinnovarlo
- Taglio di due anni dei termini di accertamento per chi aderisce
- Stop agli interessi sui versamenti rateali derivanti dalle dichiarazioni dei redditi
- Allo studio una possibile uscita soft dal CPB per il 2027, in considerazione delle incertezze economiche globali
Chi può aderire?
Possono accedere al CPB 2026–2027 i titolari di partita IVA che:
- Nel 2025 hanno esercitato in via prevalente attività per le quali risultano approvati gli ISA
- Non hanno debiti tributari o contributivi superiori a € 5.000
- Non sono in regime forfettario (escluso a partire dal periodo d’imposta 2025)
- Non hanno ricavi o compensi superiori a € 5.164.569 (con possibile innalzamento a € 15 milioni allo studio)
10. Consigli Pratici per Non Perdere le Scadenze {#consigli}
Gestire correttamente il calendario fiscale di maggio richiede organizzazione preventiva. Ecco alcune indicazioni utili:
Prima della metà del mese
- Verificare la disponibilità del 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate (già accessibile dal 30 aprile)
- Raccogliere tutta la documentazione necessaria per modificare o integrare il modello precompilato
- Per i sostituti d’imposta: preparare il prospetto delle ritenute di aprile da versare il 18 maggio
- Per i contribuenti IVA mensili: effettuare la liquidazione di aprile e preparare l’F24
Intorno al 18 maggio
- Versare IVA, ritenute, contributi INPS/INAIL e tutte le altre imposte periodiche
- Tenere in considerazione che si tratta del giorno più critico: in caso di difficoltà finanziarie, valutare la rateizzazione con il proprio commercialista
Partite IVA soggette a ISA
- Attendere il 15 maggio per scaricare il software di calcolo della proposta CPB
- Analizzare con il proprio consulente fiscale la convenienza dell’adesione al Concordato preventivo
- Ricordare che la scadenza è ora fissata al 31 ottobre 2026
A fine mese
- Verificare l’importo dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre
- Trasmettere la LIPE del primo trimestre
- Effettuare il pagamento della rata della Rottamazione Quater entro l’8 giugno
Domande Frequenti (FAQ) {#faq}
D: Il 730 precompilato va accettato così com’è o si può modificare? R: Il 730 precompilato può essere accettato senza modifiche oppure integrato e modificato prima dell’invio. In entrambi i casi, la responsabilità sui dati preimpostati dall’Agenzia rimane in capo all’Agenzia stessa se il contribuente non apporta modifiche. Se invece si interviene, la responsabilità passa al contribuente (o al CAF/intermediario che ha effettuato le modifiche).
D: Posso inviare il 730 tramite CAF o devo farlo io stesso? R: Sì, puoi affidarti a un CAF, a un professionista abilitato o al tuo datore di lavoro (sostituto d’imposta), oppure inviarlo autonomamente tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS.
D: Cosa succede se non verso l’IVA entro il 18 maggio? R: Il mancato o tardivo versamento comporta l’applicazione di sanzioni amministrative (dal 25% dell’imposta, ridotta a 1/15 per ogni giorno di ritardo nei primi 15 giorni), più interessi di mora. È possibile regolarizzare spontaneamente tramite ravvedimento operoso, con sanzioni ridotte in base alla tempestività del versamento.
D: Chi deve presentare il Modello Redditi PF invece del 730? R: Devono utilizzare il Modello Redditi PF i lavoratori autonomi, i professionisti, i soggetti in regime forfettario, i titolari di redditi diversi da lavoro dipendente o che hanno redditi d’impresa. La scadenza è il 2 novembre 2026.
D: Cos’è la maggiorazione dell’1% per i contribuenti IVA trimestrali? R: I contribuenti IVA che liquidano l’imposta trimestralmente versano con una maggiorazione dell’1% sull’importo netto del trimestre, a compensazione del vantaggio di aver trattenuto le somme per un trimestre anziché versarle mensilmente.
D: Il Concordato Preventivo Biennale conviene sempre? R: Non necessariamente. La convenienza dipende da molti fattori: l’andamento del reddito previsto, il livello di affidabilità ISA, la struttura dell’attività e i vantaggi fiscali accessori (stop agli accertamenti, compensazioni più ampie, ecc.). È fondamentale effettuare un’analisi personalizzata con il proprio commercialista prima di aderire.
D: Cosa succede se si aderisce al CPB e poi il reddito effettivo è inferiore al concordato? R: Se il reddito effettivo risulta inferiore a quello concordato, si pagano le imposte sul reddito concordato (non si recupera la differenza). Questo è uno dei rischi principali da valutare prima dell’adesione.
D: La rata della Rottamazione Quater del 31 maggio si può pagare dopo? R: Sì. Grazie ai 5 giorni di tolleranza previsti dalla norma (comma 166 della Legge n. 197/2022) e allo slittamento per giorni festivi, il pagamento è valido se effettuato entro l’8 giugno 2026 senza perdere i benefici della rottamazione.
D: Come funziona l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche? R: L’imposta è dovuta su ogni fattura elettronica che non riporta l’IVA (es. fatture esenti, non imponibili, fuori campo IVA) di importo superiore a € 77,47. L’importo fisso è di € 2,00 per fattura. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione l’elenco delle fatture soggette a bollo nell’area Fatture e Corrispettivi.
D: I forfettari devono preoccuparsi delle scadenze di maggio? R: I forfettari hanno adempimenti limitati: il 4 maggio per l’imposta di registro (solo se hanno contratti di locazione senza cedolare secca), il 18 maggio se hanno dipendenti o collaboratori (versamento ritenute), e la prima rata dei contributi fissi INPS sempre il 18 maggio. Non versano IVA periodica e, in genere, non sono sostituti d’imposta.
Conclusione {#conclusione}
Maggio 2026 conferma la sua fama di mese fiscalmente impegnativo. Con 48 scadenze ufficiali registrate dall’Agenzia delle Entrate, il mese si struttura attorno a tre momenti chiave: l’avvio della stagione dichiarativa con il 730 precompilato, il picco di versamenti del 18 maggio (IVA, ritenute, contributi), e gli adempimenti di fine mese tra LIPE, bollo e Rottamazione.
Sul fronte delle partite IVA, maggio 2026 segna anche l’inizio di una nuova stagione del Concordato Preventivo Biennale, con novità importanti — in primo luogo la proroga al 31 ottobre — che potrebbero rendere lo strumento più attrattivo per i circa 3 milioni di soggetti potenzialmente interessati.
Il consiglio principale rimane sempre lo stesso: pianificare per tempo, confrontarsi con un consulente fiscale di fiducia e non aspettare l’ultimo giorno utile per effettuare versamenti e invii telematici.
Fonti e Riferimenti {#fonti}
- 🏛️ Agenzia delle Entrate – Scadenzario ufficiale maggio 2026: https://www1.agenziaentrate.gov.it/servizi/scadenzario/main.php?mesesel=05-2026
- 📰 Il Sole 24 Ore – Fisco, l’agenda di maggio parte con 48 scadenze: https://www.ilsole24ore.com/art/fisco-l-agenda-maggio-parte-48-scadenze-conto-rovescia-il-concordato-partite-iva-AIs5blpC
- 📰 Il Sole 24 Ore – Partite IVA, concordato verso il rinvio al 31 ottobre: https://www.ilsole24ore.com/art/partite-iva-concordato-il-rinvio-31-ottobre–riforma-fisco-attuazione-65percento-AIWjnamC
- 📊 Commercialista Telematico – Scadenze fiscali di maggio 2026: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2026/05/scadenze-fiscali-di-maggio-2026.html
- 📊 QuiFinanza – Calendario fiscale maggio 2026: https://quifinanza.it/fisco-tasse/scadenze-fiscali-calendario-maggio-2026/975985/
- 📊 PMI.it – Scadenze fiscali maggio 2026: https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/468346/scadenze-fiscali-gli-appuntamenti-di-maggio-per-cittadini-e-imprese.html
- 📋 Il Commercialista Online – Scadenze fiscali maggio 2026: https://www.ilcommercialistaonline.it/scadenze-fiscali-maggio-2/
- 🏛️ Agenzia delle Entrate – 730 precompilato 2026: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/dichiarazione-precompilata
- 📋 Wolters Kluwer – Concordato preventivo biennale 2026–2027: https://www.wolterskluwer.com/it-it/expert-insights/concordato-preventivo-biennale-2026-2027
- 🏛️ MEF – Concordato preventivo biennale: https://www.mef.gov.it/focus/Concordato-preventivo-biennale-2025-26-come-aderire-entro-il-30-settembre/
- 📺 Sky TG24 – Partite IVA, verso proroga del concordato preventivo biennale: https://tg24.sky.it/economia/2026/05/01/partite-iva-concordato-preventivo-biennale-proroga
Articolo redatto il 4 maggio 2026. Le informazioni sono basate sulle disposizioni normative in vigore alla data di pubblicazione. Si consiglia di consultare sempre un professionista fiscale abilitato per valutazioni personalizzate.