Cosa Sono i Macrosettori ATECO?
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Introduzione: Cosa Sono i Macrosettori ATECO?
Se hai aperto o stai per aprire una partita IVA, ti sarai sicuramente imbattuto nel termine codice ATECO. Ma sai davvero cosa sono i macrosettori ATECO e che ruolo giocano nella vita di un’impresa o di un libero professionista? In questa guida completa scoprirai tutto: dalla definizione alla struttura gerarchica, dall’impatto fiscale alle novità introdotte con ATECO 2025, fino ai casi pratici che ti aiuteranno a orientarti senza perderti.
I macrosettori ATECO — tecnicamente chiamati sezioni — sono il livello più alto della classificazione delle attività economiche italiane. Ogni macrosettore raggruppa insiemi di attività economicamente affini sotto un’unica lettera maiuscola dell’alfabeto: si va dalla A (Agricoltura) fino alla V (Organizzazioni extraterritoriali). Capire cosa sono i macrosettori ATECO non è solo un esercizio accademico: è un prerequisito concreto per scegliere il codice ATECO giusto, accedere al regime forfettario, calcolare correttamente i contributi INPS e beneficiare di incentivi settoriali.
1. Cos’è il Codice ATECO e a Cosa Serve {#cosè-il-codice-ateco}
ATECO è l’acronimo di ATtività ECOnomiche ed è la classificazione ufficiale italiana delle attività economiche, sviluppata e aggiornata dall’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica). Si tratta della versione nazionale della nomenclatura europea NACE (Nomenclature statistique des Activités économiques dans la Communauté Européenne), adattata alle specificità del tessuto produttivo italiano.
Il codice ATECO è obbligatorio per chiunque apra una partita IVA ed è uno degli elementi fondamentali della posizione fiscale di un’impresa o di un professionista. Non si tratta di un semplice numero burocratico: il codice ATECO determina concretamente:
- Il regime fiscale applicabile (ordinario, forfettario, semplificato)
- Il coefficiente di redditività per il calcolo del reddito imponibile nel regime forfettario
- La gestione previdenziale INPS e le aliquote contributive
- L’accesso a incentivi, finanziamenti e bandi pubblici
- Le statistiche economiche nazionali usate da Governo, Eurostat e istituzioni internazionali
📌 Fonte ufficiale: Tutta la documentazione sulla classificazione ATECO 2025 è disponibile sul sito istituzionale ISTAT – Classificazione ATECO 2025.
2. Struttura Gerarchica della Classificazione ATECO {#struttura-gerarchica}
Prima di rispondere in dettaglio alla domanda cosa sono i macrosettori ATECO, è fondamentale comprendere come funziona la struttura a “albero” della classificazione. ATECO 2025 è organizzato in sei livelli gerarchici, ciascuno progressivamente più specifico:
| Livello | Codice | Descrizione | Esempio |
| 1° livello | Lettera (es. G) | Sezione / Macrosettore | G = Commercio |
| 2° livello | 2 cifre (es. 47) | Divisione | 47 = Commercio al dettaglio |
| 3° livello | 3 cifre (es. 47.9) | Gruppo | 47.9 = Commercio al dettaglio non in negozio |
| 4° livello | 4 cifre (es. 47.91) | Classe | 47.91 = Commercio al dettaglio via internet |
| 5° livello | 5 cifre (es. 47.91.1) | Categoria | 47.91.1 = E-commerce di prodotti vari |
| 6° livello | 6 cifre (es. 47.91.10) | Sottocategoria | 47.91.10 = Commercio al dettaglio via internet |
La classificazione è uguale in tutta Europa fino alla quarta cifra (livello NACE). Le categorie e le sottocategorie (5° e 6° livello) sono invece specifiche di ciascun Paese per rappresentare le particolarità del sistema economico nazionale.
In totale, ATECO 2025 comprende 3.257 codici e circa 10.000 note esplicative.
3. Cosa Sono i Macrosettori ATECO: Le 22 Sezioni {#le-22-sezioni}
Eccoci al cuore della questione: cosa sono i macrosettori ATECO? I macrosettori ATECO, ufficialmente denominati sezioni, sono la categoria più ampia e aggregata della classificazione. Ogni sezione è identificata da una lettera maiuscola e raggruppa tutte le attività economiche che condividono caratteristiche produttive, merceologiche o funzionali simili.
Con ATECO 2025, le sezioni sono passate da 21 a 22, con l’aggiunta di una nuova sezione che riflette l’evoluzione dell’economia digitale e globale. La struttura macrosettoriale costituisce la “spina dorsale” dell’intera classificazione: ogni divisione, gruppo, classe, categoria e sottocategoria appartiene sempre a uno e uno solo dei macrosettori ATECO.
Perché i Macrosettori ATECO Sono Importanti?
I macrosettori ATECO non sono una distinzione puramente teorica. Hanno implicazioni pratiche molto concrete:
- Statistica pubblica: I dati economici nazionali (PIL, occupazione, produttività) sono organizzati e pubblicati per macrosettore ATECO.
- Politiche industriali: Lo Stato orienta gli incentivi settoriali (agevolazioni, bandi, fondi europei) spesso facendo riferimento ai macrosettori ATECO.
- Contributi previdenziali: INPS utilizza i macrosettori per determinare quale gestione previdenziale si applica (Artigiani, Commercianti, Gestione Separata).
- Regime forfettario: I coefficienti di redditività della flat tax forfettaria sono legati direttamente al codice ATECO e quindi al macrosettore di appartenenza.
- Accesso ai finanziamenti: Banche e istituti finanziari analizzano il rischio anche in base al macrosettore ATECO dell’azienda richiedente.
4. Tabella Completa dei Macrosettori ATECO 2025 {#tabella-macrosettori}
Di seguito trovi la tabella completa di tutti i macrosettori ATECO 2025, aggiornata alla struttura ufficiale entrata in vigore il 1° aprile 2025:
| Sezione | Denominazione del Macrosettore ATECO | Esempi di Attività |
| A | Agricoltura, silvicoltura e pesca | Coltivazioni, allevamento, acquacoltura, silvicoltura |
| B | Attività estrattive | Estrazione di carbone, petrolio, gas, minerali |
| C | Attività manifatturiere | Produzione alimentare, tessile, chimica, metalmeccanica |
| D | Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata | Produzione e distribuzione di energia, gas naturale |
| E | Fornitura di acqua; reti fognarie, gestione rifiuti e risanamento | Raccolta acque, smaltimento rifiuti, bonifica ambientale |
| F | Costruzioni | Edilizia residenziale, non residenziale, ingegneria civile |
| G | Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli | Negozi, supermercati, e-commerce, concessionarie |
| H | Trasporto e magazzinaggio | Trasporti stradali, ferroviari, marittimi, aerei, corrieri |
| I | Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | Hotel, B&B, ristoranti, bar, catering |
| J | Servizi di informazione e comunicazione | Software, telecomunicazioni, media, editoria digitale |
| K | Attività finanziarie e assicurative | Banche, assicurazioni, fondi di investimento |
| L | Attività immobiliari | Compravendita e locazione di immobili, agenzie immobiliari |
| M | Attività professionali, scientifiche e tecniche | Avvocati, commercialisti, ingegneri, consulenti, architetti |
| N | Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese | Agenzie viaggio, noleggio auto, pulizie, call center |
| O | Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria | Pubblica amministrazione, forze armate, INPS, INAIL |
| P | Istruzione | Scuole, università, formazione professionale, corsi privati |
| Q | Sanità e assistenza sociale | Ospedali, medici, psicologi, case di cura, asili nido |
| R | Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento | Artisti, palestre, cinema, musei, parchi divertimento |
| S | Altre attività di servizi | Parrucchieri, estetisti, lavanderie, riparazioni, associazioni |
| T | Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico | Colf, badanti, baby sitter assunti da famiglie private |
| U | Attività di organizzazioni ed organismi extraterritoriali | Ambasciate, organismi ONU, NATO e istituzioni internazionali |
| V | (Nuova sezione introdotta con ATECO 2025) | Attività legate all’economia digitale avanzata e nuovi settori emergenti |
📌 La struttura completa con tutti i codici è consultabile sul sito ufficiale ISTAT – Struttura ATECO 2025.
Dettaglio dei Principali Macrosettori ATECO per le Partite IVA
Vediamo più nel dettaglio i macrosettori ATECO più rilevanti per i titolari di partita IVA:
Sezione C – Attività Manifatturiere
È il macrosettore più ampio in termini di divisioni, che spazia dalla produzione alimentare (divisione 10) alla fabbricazione di computer e prodotti elettronici (divisione 26), fino ai mezzi di trasporto (divisione 29-30). Comprende 87 divisioni complessivamente nel sistema ATECO 2025.
Sezione G – Commercio
Questo macrosettore ATECO raggruppa sia il commercio all’ingrosso (divisione 46) sia quello al dettaglio (divisione 47), incluso l’e-commerce (47.91). Con ATECO 2025, la classificazione del commercio è stata riformata basandosi maggiormente sui prodotti venduti piuttosto che sul canale di vendita, per riflettere meglio la realtà del commercio omnicanale.
Sezione J – Servizi di Informazione e Comunicazione
Uno dei macrosettori ATECO in più rapida crescita, include tutte le attività digitali: sviluppo software (62.01), consulenza informatica (62.02), cybersecurity, cloud computing, intelligenza artificiale, influencer marketing e social media management. ATECO 2025 ha introdotto specifici codici per le professioni digitali emergenti.
Sezione M – Attività Professionali, Scientifiche e Tecniche
Il macrosettore più popolare tra i liberi professionisti: include avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, consulenti di management (70.22), ricercatori, traduttori e grafici. La divisione 73 copre pubblicità e ricerche di mercato.
Sezione I – Alloggio e Ristorazione
Include ristoranti (56.10), bar (56.30), catering e servizi di mensa, hotel, B&B e strutture ricettive. Con ATECO 2025 sono stati introdotti nuovi codici specifici per il commercio all’ingrosso di attrezzature HoReCa.
5. ATECO 2025 vs ATECO 2007: Cosa è Cambiato nei Macrosettori {#novità-ateco-2025}
La comprensione di cosa sono i macrosettori ATECO richiede anche di conoscere l’ultima grande riforma della classificazione. ATECO 2025, entrata in vigore il 1° gennaio 2025 e adottata operativamente dal 1° aprile 2025, è il risultato di un processo di revisione coordinato dall’ISTAT a partire dal 2018, in collaborazione con:
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
- Sistema camerale (Unioncamere e InfoCamere)
- Agenzia delle Entrate e Sogei
Confronto Strutturale: ATECO 2022 vs ATECO 2025
| Elemento della struttura | ATECO 2007/2022 | ATECO 2025 | Variazione |
| Sezioni (Macrosettori ATECO) | 21 | 22 | +1 |
| Divisioni | 88 | 87 | -1 |
| Classi | 615 | 651 | +36 |
| Categorie | 920 | 920 | Stabile |
| Sottocategorie | 1.241 | 1.290 | +49 |
| Totale codici | ~3.100 | 3.257 | Aumentato |
Le Principali Novità Tematiche di ATECO 2025
ATECO 2025 ha introdotto modifiche significative in diversi ambiti:
1. Economia Digitale e Innovazione Nuovi codici specifici per: sviluppo di intelligenza artificiale, servizi blockchain, cloud computing, SaaS (Software as a Service), cybersecurity, data analytics e influencer marketing. Questo aggiornamento dei macrosettori ATECO riconosce formalmente professioni che prima erano classificate con codici generici inadeguati.
2. Bioeconomia e Sostenibilità Nuove sottocategorie per: micromobilità urbana (monopattini, bici elettriche), commercio di prodotti di seconda mano (economia circolare), installazione di impianti geotermici, gestione della biodiversità.
3. Settore Commercio La classificazione è stata riformata orientandola ai prodotti venduti piuttosto che al canale di vendita, riducendo l’ambiguità per le attività multicanale (negozio fisico + e-commerce).
4. Settore Ristorazione e HoReCa Introdotti nuovi codici per il commercio all’ingrosso di attrezzature per ristoranti e nuovi codici per food delivery e dark kitchen.
5. Nuovo Macrosettore (Sezione V) L’aggiunta della 22ª sezione riflette la necessità di classificare separatamente attività economiche emerse nell’era digitale che non trovavano una collocazione adeguata nelle precedenti 21 sezioni.
📌 La normativa di riferimento è il Regolamento delegato (UE) 2023/137 della Commissione, del 10 ottobre 2022, che modifica il Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2024.
6. Come i Macrosettori ATECO Impattano la Tua Partita IVA {#impatto-fiscale}
Capire cosa sono i macrosettori ATECO è essenziale perché l’appartenenza a un determinato macrosettore ha conseguenze dirette sulla gestione fiscale e contributiva. Ecco le principali.
6.1 Apertura della Partita IVA
Quando apri una partita IVA, devi indicare il codice ATECO che meglio descrive la tua attività principale. Questo codice definisce anche il macrosettore di appartenenza e viene comunicato sia all’Agenzia delle Entrate sia alla Camera di Commercio (per le imprese). Il codice ATECO è riportato nel certificato di attribuzione della partita IVA e nella visura camerale.
6.2 Adempimenti IVA
Il macrosettore ATECO può influenzare gli adempimenti IVA:
- Alcune attività appartenenti a certi macrosettori godono di regimi IVA speciali (es. sezione A – agricoltura, con le percentuali di compensazione IVA previste dall’art. 34 DPR 633/1972)
- L’appartenenza al macrosettore Q (sanità) comporta spesso l’esenzione IVA per le prestazioni sanitarie
- Il macrosettore P (istruzione) prevede esenzioni IVA per i servizi formativi riconosciuti
6.3 Contributi INPS
INPS utilizza i macrosettori ATECO per determinare la gestione previdenziale applicabile:
| Macrosettore ATECO | Gestione INPS tipica |
| A (Agricoltura) | Gestione agricola |
| C (Manifatturiero), F (Costruzioni) | Gestione Artigiani |
| G (Commercio), I (Ristorazione) | Gestione Commercianti |
| M (Professionisti senza albo), J (IT) | Gestione Separata |
| M (Professionisti con albo) | Cassa professionale (es. CNPADC, CNAPDC, EPPI…) |
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6.4 Accesso a Incentivi e Finanziamenti
Bandi pubblici, finanziamenti a fondo perduto, contributi europei e agevolazioni fiscali sono spesso riservati ad attività appartenenti a specifici macrosettori ATECO. Non conoscere il proprio macrosettore significa rischiare di perdere opportunità importanti.
Per un approfondimento sulle tasse specifiche per partita IVA, con focus su ATECO e regime forfettario, consulta la nostra guida su tasse partita IVA: tutto su forfettario, INPS e ATECO.
7. Macrosettori ATECO e Regime Forfettario: Il Coefficiente di Redditività {#regime-forfettario}
Uno degli aspetti più pratici dei macrosettori ATECO riguarda il regime forfettario, il regime fiscale agevolato con flat tax al 15% (o 5% per le nuove attività) disponibile per le partite IVA con ricavi fino a 85.000 euro.
Nel regime forfettario, il reddito imponibile non si calcola come nel regime ordinario (ricavi meno costi effettivi), bensì applicando al fatturato un coefficiente di redditività che varia in base al codice ATECO — e quindi al macrosettore di appartenenza. Più alto è il coefficiente, più alto sarà il reddito imponibile a parità di fatturato.
Tabella dei Coefficienti di Redditività per Macrosettore ATECO
| Macrosettore ATECO | Categoria di Attività | Coefficiente di Redditività |
| A | Agricoltura, silvicoltura e pesca | 40% |
| C, F | Industrie alimentari e manifatturiere, costruzioni | 40% |
| G | Commercio all’ingrosso e al dettaglio | 40% |
| I | Alloggio e ristorazione | 40% |
| J, M, N | Servizi professionali, IT, consulenza | 78% |
| M | Professionisti con albo e artisti | 78% |
| S, R | Altri servizi | 67% |
| P, Q | Istruzione, sanità | 78% |
⚠️ Attenzione: I coefficienti esatti variano per sottocategoria specifica. Per determinare il coefficiente corretto per il tuo codice ATECO, è necessario consultare la tabella allegata alla legge di riferimento (Legge n. 190/2014 e aggiornamenti successivi) o avvalersi di un commercialista.
📌 Approfondisci: Calcolo tasse regime forfettario per partita IVA
La comprensione di cosa sono i macrosettori ATECO diventa quindi cruciale per pianificare correttamente la propria fiscalità: due professionisti con attività simili ma appartenenti a macrosettori ATECO diversi potrebbero avere carichi fiscali molto differenti.
8. Come Trovare il Codice ATECO Giusto {#come-trovare-il-codice}
Sapere cosa sono i macrosettori ATECO è il primo passo. Il secondo è trovare il codice specifico che descrive la tua attività. Esistono strumenti ufficiali gratuiti per farlo:
Strumenti Ufficiali
- ISTAT – Navigatore ATECO (gratuito, ufficiale) Permette di cercare il codice ATECO inserendo la descrizione dell’attività o navigando la struttura gerarchica. 👉 istat.it/classificazione/ateco-2025
- Agenzia delle Entrate – Ricerca codice attività Strumento online per identificare il codice ATECO ai fini fiscali. 👉 agenziaentrate.gov.it
- InfoCamere – Ricerca attività economiche ATECOFIN Utilizzato principalmente per le iscrizioni al Registro delle Imprese. 👉 infocamere.it
Processo per Scegliere il Codice ATECO
Ecco un metodo strutturato per trovare il codice ATECO corretto:
- Identifica il macrosettore ATECO di appartenenza → Quale delle 22 sezioni (A-V) descrive meglio la tua attività?
- Individua la divisione → Qual è il settore specifico all’interno del macrosettore?
- Scendi al gruppo e alla classe → Aumenta il dettaglio fino al 4° livello (es. 47.91)
- Verifica categoria e sottocategoria → Identifica il codice a 6 cifre più preciso
- Consulta le note esplicative → Ogni codice ha note che specificano cosa include e cosa esclude
- Confronta con un professionista → Per evitare errori con impatti fiscali, è sempre consigliabile verificare con un commercialista
💡 Consiglio: Se la tua attività può rientrare in più macrosettori ATECO, scegli quello che meglio rappresenta la tua attività principale (quella da cui derivi la maggior parte del fatturato). Puoi avere anche più codici ATECO secondari.
Scopri anche come aprire una partita IVA in regime forfettario scegliendo il codice ATECO più adatto alla tua attività.
9. Come Cambiare il Codice ATECO {#come-cambiare}
Le attività economiche evolvono, e può capitare che il codice ATECO con cui hai aperto la partita IVA non rappresenti più correttamente la tua attività. In questo caso è necessario aggiornarlo.
Procedura di Variazione del Codice ATECO
Per le imprese (iscritte al Registro delle Imprese): La variazione deve essere comunicata attraverso la Comunicazione Unica al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente. La modifica viene poi automaticamente trasmessa anche all’Agenzia delle Entrate e all’INPS.
Per i lavoratori autonomi e professionisti (solo partita IVA fiscale): La variazione va comunicata all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla modifica dell’attività, compilando:
- Il modello AA9/11 (per persone fisiche)
- Il modello AA7/10 (per società e enti)
I moduli sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate e possono essere presentati online tramite i servizi telematici, oppure fisicamente presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
📌 Per approfondire: Variazione partita IVA: come cambiare sede, soci o codice ATECO
Aggiornamento Automatico con ATECO 2025
Con il passaggio da ATECO 2022 ad ATECO 2025, le Camere di Commercio hanno provveduto a riclassificare automaticamente tutte le imprese a partire dal 1° aprile 2025, senza necessità di alcuna comunicazione da parte dei titolari. Per un periodo transitorio, la visura camerale riporterà sia il vecchio codice ATECO sia il nuovo.
Le imprese che ritengono il codice assegnato automaticamente non rappresentativo della propria attività possono richiedere una rettifica presso la Camera di Commercio competente.
10. Errori Comuni da Evitare nella Scelta del Macrosettore ATECO {#errori-comuni}
Ora che sai cosa sono i macrosettori ATECO, è importante evitare i principali errori che possono generare problemi fiscali e contributivi:
Errore 1: Scegliere il Macrosettore ATECO Sbagliato per Risparmiare
Alcuni imprenditori scelgono un codice ATECO (e quindi un macrosettore) che applica coefficienti di redditività più bassi nel regime forfettario, anche se non descrive accuratamente la loro attività. Questo è un errore grave che può configurarsi come dichiarazione infedele e comportare sanzioni dell’Agenzia delle Entrate.
Errore 2: Non Aggiornare il Codice ATECO Quando l’Attività Cambia
Se la tua attività si evolve e inizia ad appartenere a un macrosettore ATECO diverso da quello originale, devi aggiornare il codice entro 30 giorni. Continuare ad usare un codice obsoleto espone a rischi di accertamento fiscale.
Errore 3: Scegliere un Codice Troppo Generico
Spesso si tende a scegliere un codice a livello di macrosettore o divisione, quando sarebbe necessario scendere fino alla categoria o sottocategoria per descrivere con precisione l’attività svolta. Un codice troppo generico può creare problemi nell’accesso a bandi specifici o nel calcolo corretto dei contributi.
Errore 4: Confondere la Sezione (Macrosettore) con il Codice Completo
Il macrosettore ATECO (es. “M” per i professionisti) non è il codice completo da indicare nei documenti fiscali. Bisogna sempre indicare il codice a 6 cifre (es. 69.20.11 per i dottori commercialisti), che include implicitamente l’appartenenza al macrosettore.
Errore 5: Non Verificare il Codice ATECO Prima di Accedere a un Incentivo
Molti bandi pubblici e agevolazioni fiscali specificano i codici ATECO ammessi. Non verificare in anticipo se il proprio codice rientra tra quelli previsti può significare perdere l’opportunità di accesso.
FAQ sui Macrosettori ATECO {#faq}
Domanda 1: Cosa sono esattamente i macrosettori ATECO e in quanti si divide la classificazione ATECO 2025?
I macrosettori ATECO sono il livello più alto (primo livello gerarchico) della classificazione delle attività economiche italiana ATECO. Ogni macrosettore è identificato da una lettera maiuscola e raggruppa attività economicamente affini. Con la nuova classificazione ATECO 2025, entrata in vigore il 1° gennaio 2025 e operativa dal 1° aprile 2025, i macrosettori ATECO (ufficialmente denominati “sezioni”) sono 22, contrariamente ai 21 presenti nella precedente versione ATECO 2007/2022. Le 22 sezioni vanno dalla lettera A (Agricoltura) alla lettera V, con la 22ª sezione introdotta appositamente per includere nuove categorie di attività economiche emerse nell’era digitale.
Domanda 2: Qual è la differenza tra macrosettore ATECO, sezione, divisione, classe e sottocategoria?
La classificazione ATECO è strutturata su sei livelli gerarchici, dal più generale al più specifico:
- Macrosettore / Sezione (1 lettera, es. “G”): il raggruppamento più ampio
- Divisione (2 cifre, es. “47”): un settore specifico all’interno del macrosettore
- Gruppo (3 cifre, es. “47.9”): un’area più definita della divisione
- Classe (4 cifre, es. “47.91”): il livello europeo NACE, identico in tutti i Paesi UE
- Categoria (5 cifre, es. “47.91.1”): livello nazionale specifico italiano
- Sottocategoria (6 cifre, es. “47.91.10”): il massimo livello di dettaglio, tipicamente quello da indicare in tutti gli atti ufficiali
Quando si parla di “codice ATECO” nei documenti fiscali, si intende generalmente il codice a 6 cifre.
Domanda 3: Come faccio a sapere a quale macrosettore ATECO appartiene la mia attività?
Per identificare il macrosettore ATECO di appartenenza, puoi utilizzare il Navigatore ATECO ufficiale dell’ISTAT disponibile gratuitamente sul sito istat.it. Inserisci una descrizione della tua attività e lo strumento ti suggerirà il codice più appropriato, partendo dalla sezione (macrosettore) fino alla sottocategoria. In alternativa, puoi consultare il tool dell’Agenzia delle Entrate o rivolgerti a un commercialista per una valutazione personalizzata, specialmente quando la tua attività potrebbe rientrare in più macrosettori ATECO.
Domanda 4: I macrosettori ATECO influenzano il calcolo delle tasse nel regime forfettario?
Sì, i macrosettori ATECO influenzano direttamente il calcolo delle imposte nel regime forfettario attraverso il coefficiente di redditività. Questo coefficiente — che varia dal 40% per commercio e manifattura fino al 78% per attività professionali e intellettuali — si applica al fatturato per determinare il reddito imponibile su cui calcolare la flat tax (15% o 5% per i primi 5 anni). Due attività appartenenti a macrosettori ATECO diversi, anche con identico fatturato, possono avere redditi imponibili molto differenti e quindi carichi fiscali diversi.
Domanda 5: È possibile avere la partita IVA con più codici ATECO appartenenti a macrosettori diversi?
Sì, è possibile e piuttosto comune avere più codici ATECO, potenzialmente appartenenti a macrosettori ATECO diversi. Uno sarà il codice principale (quello che identifica l’attività prevalente) e gli altri saranno codici secondari. Tuttavia, nel regime forfettario, il coefficiente di redditività applicato è quello del codice ATECO principale, ovvero quello relativo all’attività da cui deriva il reddito maggiore. Se la composizione delle attività cambia nel tempo, è opportuno aggiornare il codice principale presso l’Agenzia delle Entrate.
Domanda 6: Cosa succede se indico un macrosettore ATECO sbagliato quando apro la partita IVA?
Indicare un macrosettore ATECO (e quindi un codice ATECO) non corretto può avere conseguenze significative: applicazione di un coefficiente di redditività errato nel regime forfettario, contributi INPS calcolati su una gestione previdenziale non corretta, impossibilità di accedere a incentivi settoriali riservati ad altri codici, e rischio di contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate in caso di accertamento. Se ti accorgi di aver indicato un codice errato, è importante correggerlo al più presto attraverso una dichiarazione di variazione dati.
Domanda 7: Con l’introduzione di ATECO 2025, devo fare qualcosa per aggiornare il mio codice ATECO?
In generale, no: le Camere di Commercio hanno provveduto alla riclassificazione automatica di tutte le imprese a partire dal 1° aprile 2025, sulla base della tavola di raccordo tra ATECO 2022 e ATECO 2025 predisposta dall’ISTAT. Ai fini fiscali, i contribuenti non devono presentare una dichiarazione di variazione dati, a meno che non ritengano opportuno comunicare una nuova codifica che meglio rappresenti la propria attività. Per il regime forfettario, il reddito per il periodo d’imposta 2025 continua ad essere determinato sulla base della classificazione ATECO precedente e dei relativi coefficienti di redditività, anche se il codice risulta variato.
Domanda 8: Qual è la differenza tra ATECO e NACE, e perché è importante capire cosa sono i macrosettori ATECO in un contesto europeo?
NACE (Nomenclature statistique des Activités économiques dans la Communauté Européenne) è la classificazione europea delle attività economiche, sviluppata e gestita da Eurostat. ATECO è la versione italiana della NACE, adattata dall’ISTAT alle specificità del sistema produttivo italiano. La struttura è identica a livello europeo fino alla quarta cifra (livello “classe”), mentre i livelli nazionali (categoria e sottocategoria) possono differire tra Paesi. I macrosettori ATECO (sezioni) corrispondono esattamente alle sezioni NACE, garantendo la comparabilità dei dati statistici tra i Paesi dell’Unione Europea. ATECO 2025 è allineata a NACE Rev. 2.1 in conformità con il Regolamento delegato (UE) 2023/137.
Domanda 9: Come vengono utilizzati i macrosettori ATECO dall’Agenzia delle Entrate per i controlli fiscali?
L’Agenzia delle Entrate utilizza i macrosettori ATECO e i codici specifici in diversi modi: per definire i parametri degli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA), che misurano il livello di affidabilità fiscale delle imprese; per effettuare analisi statistiche sui contribuenti di uno stesso settore e identificare anomalie; per verificare la congruenza tra il codice ATECO dichiarato e l’attività effettivamente svolta; e per aggiornare le banche dati che alimentano i controlli automatizzati. Un codice ATECO che non riflette l’attività reale può generare anomalie nei parametri ISA e aumentare il rischio di accertamento.
Domanda 10: I macrosettori ATECO hanno rilevanza per l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a fondo perduto?
Assolutamente sì. I macrosettori ATECO sono uno dei criteri principali con cui vengono definiti i beneficiari di bandi pubblici, finanziamenti a fondo perduto, incentivi regionali, fondi europei (come i fondi PNRR) e agevolazioni fiscali settoriali. Ogni bando specifica solitamente i codici ATECO ammissibili: se il tuo codice non è nella lista, sei escluso indipendentemente da altri requisiti. Prima di richiedere qualsiasi agevolazione, è fondamentale verificare che il proprio codice ATECO (e quindi macrosettore) rientri tra quelli previsti dal bando.
Conclusioni {#conclusioni}
Capire cosa sono i macrosettori ATECO non è un dettaglio burocratico secondario: è un’informazione fondamentale per chiunque gestisca un’attività economica in Italia, sia essa un’impresa strutturata o una semplice partita IVA individuale.
I macrosettori ATECO — le 22 sezioni della classificazione ATECO 2025 — sono il punto di partenza di tutto il sistema di classificazione delle attività economiche italiane. Dalla scelta del macrosettore derivano conseguenze concrete e misurabili:
- La corretta quantificazione del reddito imponibile nel regime forfettario, attraverso il coefficiente di redditività
- La gestione previdenziale INPS applicabile e le relative aliquote contributive
- L’accesso a incentivi, bandi e finanziamenti pubblici riservati a specifici settori
- La corretta applicazione delle aliquote IVA e dei regimi speciali previsti dalla normativa
- La trasparenza e la correttezza nei rapporti con l’Agenzia delle Entrate
Con l’entrata in vigore di ATECO 2025 — che ha portato le sezioni da 21 a 22, aggiunto 49 nuove sottocategorie e 1.070 nuovi codici in totale — la classificazione è diventata ancora più precisa e aderente alla realtà economica contemporanea, riconoscendo formalmente professioni digitali e attività dell’economia verde che prima non avevano un codice specifico.
Se stai aprendo una partita IVA, se la tua attività è cambiata, o se vuoi semplicemente verificare che il tuo codice ATECO sia ancora il più appropriato, ti consigliamo di:
- Consultare il navigatore ATECO ufficiale dell’ISTAT su istat.it
- Verificare la tua visura camerale aggiornata
- Confrontarti con un commercialista di fiducia per valutare l’impatto fiscale e contributivo
Per esplorare tutti gli aspetti fiscali correlati al codice ATECO e alla partita IVA, dai un’occhiata alla nostra guida completa su codice ATECO e partita IVA.
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Risorse Ufficiali
- 🔗 ISTAT – Classificazione ATECO 2025 (sito ufficiale)
- 🔗 ISTAT – Struttura ATECO 2025 (PDF ufficiale)
- 🔗 Agenzia delle Entrate (sito ufficiale)
- 🔗 InfoCamere – Registro Imprese
- 🔗 Registro Nazionale Aiuti – ATECO 2025
Articolo redatto sulla base delle fonti ufficiali ISTAT, Agenzia delle Entrate e Camera di Commercio. Aggiornato alla classificazione ATECO 2025, in vigore dall’1 gennaio 2025 e operativa dall’1 aprile 2025.