Autoliquidazione INAIL: Come Fare per Datori di Lavoro
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Aggiornato con le istruzioni operative INAIL per il ciclo 2025/2026
L’autoliquidazione INAIL è uno degli adempimenti previdenziali più importanti per ogni datore di lavoro italiano. Con questa procedura, l’azienda calcola autonomamente e versa il premio assicurativo obbligatorio contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali — un obbligo di legge che coinvolge milioni di imprese ogni anno. Che tu sia titolare di una piccola impresa, un artigiano o un consulente del lavoro che assiste i propri clienti, questa guida ti accompagna passo dopo passo attraverso tutto ciò che devi sapere: cos’è l’autoliquidazione, chi è obbligato, come si calcola il premio, le scadenze da segnare in calendario e come evitare sanzioni.
1. Cos’è l’autoliquidazione INAIL {#cosè}
L’autoliquidazione INAIL è il meccanismo annuale attraverso cui i datori di lavoro calcolano e versano direttamente il premio assicurativo INAIL dovuto per la copertura contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei propri dipendenti.
Il termine “autoliquidazione” chiarisce l’essenza stessa del processo: il datore di lavoro non aspetta una comunicazione di addebito dall’Istituto, ma determina in autonomia l’importo dovuto sulla base di due componenti:
- Regolazione (saldo): conguaglio del premio per l’anno precedente, calcolato sulle retribuzioni effettivamente corrisposte ai lavoratori assicurati.
- Rata anticipata (acconto): premio presunto per l’anno in corso, stimato sulla base delle retribuzioni presunte, cioè quelle che si prevede di erogare nell’anno corrente.
La formula è quindi:
Premio di autoliquidazione = Regolazione (anno precedente) + Rata anticipata (anno corrente)
Se la regolazione è a credito per il datore di lavoro (perché ha versato in acconto più del dovuto), tale credito si sottrae dal premio anticipato. Il risultato può essere un debito da versare, un pareggio o un credito da compensare.
2. Chi è obbligato all’autoliquidazione INAIL {#chi}
Sono tenuti all’autoliquidazione INAIL tutti i datori di lavoro titolari di Posizioni Assicurative Territoriali (PAT) che occupano lavoratori dipendenti in attività soggette all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. Rientrano nell’obbligo:
- Imprese industriali, artigiane, commerciali e del terziario
- Cooperative agricole e loro consorzi
- Datori di lavoro domestico (in forma particolare)
- Lavoratori autonomi nel settore agricolo che assicurano sé stessi
- Datori di lavoro con Posizioni Assicurative Navigazione (PAN)
Sono invece esclusi dall’autoliquidazione (e soggetti a premi speciali unitari pagati con modalità diverse) gli alunni/studenti, gli esercizi di macchine radiografiche e sostanze radioattive, i frantoi, i pescatori della piccola pesca, i facchini, gli ippotrasportatori e i vetturini.
3. Basi normative dell’autoliquidazione INAIL {#normativa}
Il quadro normativo di riferimento si radica nel D.P.R. n. 1124/1965 (Testo Unico sull’assicurazione obbligatoria), in particolare nell’articolo 28, che disciplina le modalità di determinazione e versamento del premio. Il sistema è stato poi integrato dal D.Lgs. n. 38/2000 e da successive circolari e istruzioni operative emanate annualmente dall’INAIL.
Per il ciclo 2025/2026, i riferimenti ufficiali principali sono:
- Istruzioni operative INAIL del 23 dicembre 2025
- Circolare INAIL n. 3 del 20 gennaio 2026 (nuove aliquote di oscillazione in bonus)
- Nota INAIL n. 148 dell’8 gennaio 2026 (coefficienti per il calcolo degli interessi da rateazione)
📌 Consulta sempre i documenti ufficiali sul sito INAIL — Autoliquidazione
4. Come funziona il calcolo del premio assicurativo {#calcolo}
Il calcolo del premio di autoliquidazione è articolato in più passaggi. Il premio non è una cifra fissa: varia in base alla pericolosità delle lavorazioni svolte e all’andamento infortunistico dell’azienda.
4.1 Elementi del calcolo
| Elemento | Descrizione |
| Retribuzioni imponibili | Somme corrisposte ai lavoratori, nel rispetto dei limiti di minimale e massimale INAIL |
| Tasso di tariffa | Percentuale applicata alle retribuzioni, differenziata per voce di tariffa (tipologia di lavorazione) |
| Oscillazione del tasso | Variazione in riduzione (bonus) o in aumento (malus) rispetto al tasso medio |
| Addizionale ex ANMIL | Contributo aggiuntivo per l’assistenza alle vittime di infortuni |
| Contributi associativi | Se applicabili, vengono riscossi dall’INAIL per conto delle associazioni di categoria convenzionate |
4.2 Il tasso applicato: bonus e malus
Il tasso assicurativo INAIL non è uguale per tutti. Viene modulato in base a due fattori:
Oscillazione in riduzione (bonus): premia le aziende che hanno registrato un andamento infortunistico favorevole nel triennio di osservazione precedente. Più l’azienda è sicura, più il premio si riduce.
Oscillazione in aumento (malus): si applica in caso di andamento infortunistico sfavorevole, cioè quando la sinistrosità aziendale supera i parametri medi del settore.
4.3 Come si calcola concretamente
Per ogni Posizione Assicurativa Territoriale (PAT), il calcolo si effettua per singola voce di tariffa:
Premio per voce di tariffa = Retribuzioni × (Tasso medio ± oscillazione) / 100
La somma dei premi di tutte le voci di tariffa, più le addizionali, meno le riduzioni applicabili, fornisce il premio lordo. Da questo si sottraggono le riduzioni contributive spettanti per ottenere il premio netto.
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5. Scadenze e calendario dell’autoliquidazione INAIL {#scadenze}
Rispettare le scadenze è fondamentale per evitare sanzioni amministrative e interessi di mora. Ecco il quadro completo per il ciclo 2025/2026.
Tabella riepilogativa delle scadenze principali
| Data | Adempimento |
| 16 febbraio 2026 | Versamento del premio in unica soluzione oppure della 1ª rata trimestrale tramite modello F24 |
| 16 febbraio 2026 | Versamento dei contributi associativi in unica soluzione |
| 16 febbraio 2026 | Invio della comunicazione di riduzione del presunto (se si prevede una diminuzione delle retribuzioni 2026) |
| 2 marzo 2026 | Termine per la trasmissione telematica della dichiarazione delle retribuzioni relative al 2025 (la scadenza naturale del 28 febbraio cadeva di sabato) |
| 2 marzo 2026 | Termine per la presentazione del Modello OT23 (riduzione per interventi di prevenzione) |
| 18 maggio 2026 | Versamento 2ª rata trimestrale (con interessi) |
| 20 agosto 2026 | Versamento 3ª rata trimestrale (con interessi) |
| 16 novembre 2026 | Versamento 4ª rata trimestrale (con interessi) |
⚠️ Nota: Il codice di riferimento da indicare nel modello F24 per l’autoliquidazione 2025/2026 è 902026.
Scadenza alternativa con maggiorazione
Chi non riesce a rispettare la scadenza del 2 marzo 2026 per la dichiarazione delle retribuzioni può trasmettere entro il 16 marzo 2026, applicando una maggiorazione dello 0,40% sull’importo del premio dovuto.
6. Pagamento rateale: come funziona {#rate}
L’autoliquidazione INAIL può essere versata in un’unica soluzione oppure frazionata in quattro rate trimestrali, ciascuna pari al 25% del premio annuale. Questa opzione è particolarmente utile per gestire la liquidità aziendale.
Come si comunica la scelta del pagamento rateale
La scelta della rateazione deve essere comunicata direttamente tramite i servizi telematici previsti per la trasmissione della dichiarazione delle retribuzioni (Invio telematico dichiarazione salari o AL.PI. online), contestualmente alla dichiarazione stessa.
⚠️ Importante: Chi aveva optato per la rateazione nell’anno precedente e intende tornare al pagamento in unica soluzione, deve comunicarlo espressamente attraverso il servizio telematico.
Interessi sulle rate successive alla prima
Sulla prima rata non sono dovuti interessi. Sulla seconda, terza e quarta rata si applicano gli interessi calcolati in base al tasso medio di interesse dei titoli di Stato relativo all’anno precedente.
Per il ciclo 2025/2026, il tasso è pari al 2,75% (comunicato con la Nota INAIL n. 148 dell’8 gennaio 2026). I coefficienti pubblicati dall’INAIL tengono conto anche del differimento legale al primo giorno lavorativo successivo quando la scadenza cade di sabato o festivo, e della finestra senza maggiorazione per i versamenti con scadenza tra il 1° e il 20 agosto.
Tabella rate trimestrali 2025/2026
| Rata | Scadenza | Interessi |
| 1ª rata | 16 febbraio 2026 | Nessuno |
| 2ª rata | 18 maggio 2026 | Sì (coefficiente INAIL) |
| 3ª rata | 20 agosto 2026 | Sì (coefficiente INAIL) |
| 4ª rata | 16 novembre 2026 | Sì (coefficiente INAIL) |
💡 Per approfondire il funzionamento dei pagamenti rateali in ambito fiscale, leggi la nostra guida su calcolo rateizzazione imposte.
7. Riduzioni e agevolazioni del premio assicurativo {#riduzioni}
Uno degli aspetti più interessanti dell’autoliquidazione INAIL è la possibilità di beneficiare di riduzioni significative del premio assicurativo. Esistono diverse tipologie di agevolazioni, alcune automatiche e altre da richiedere attivamente.
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7.1 Oscillazione del tasso per andamento infortunistico favorevole (OT)
La principale novità del ciclo 2025/2026 riguarda le nuove aliquote di oscillazione in bonus, applicate in via provvisoria dal 1° gennaio 2026 in base alla deliberazione INAIL n. 146 del 21 luglio 2025, come confermato dalla Circolare INAIL n. 3/2026.
Il nuovo sistema premia le imprese in base a:
- Dimensione aziendale (numero di lavoratori)
- Indice ISAR (indice di sintesi dell’andamento infortunistico nel triennio precedente)
| Dimensione aziendale | Riduzione massima (bonus) |
| PAT non significative (nuove attività) | 13% (era 5%) |
| Fino a 10 dipendenti | Fino al 28% |
| Da 11 a 50 dipendenti | Fino al 28% |
| Da 51 a 100 dipendenti | Fino al 30-33% |
| Oltre 100 dipendenti | Fino al 37% |
Le aliquote in malus (andamento infortunistico sfavorevole) restano invariate secondo la Tabella B dell’art. 20 del DPR n. 1124/1965.
7.2 Riduzione per interventi di prevenzione — Modello OT23
Le aziende che hanno realizzato, nell’anno precedente, interventi migliorativi della sicurezza sul lavoro oltre quelli minimi obbligatori possono ottenere una riduzione aggiuntiva del tasso presentando il Modello OT23 (ex OT24).
La domanda deve essere inviata telematicamente entro il 2 marzo 2026 tramite i servizi online INAIL. Il bonus è espresso in punti (fino a 100) e si traduce in una riduzione percentuale del premio.
7.3 Altre riduzioni confermate
| Categoria | Riduzione |
| Imprese artigiane senza infortuni nel biennio 2023-2024 | 5,07% sulla quota di regolazione 2025 |
| Piccola pesca costiera | 44,32% sul premio |
| Cooperative agricole e consorzi in zone montane/svantaggiate | Riduzione specifica |
| Aziende <20 dipendenti che assumono per sostituire lavoratori in congedo di maternità/paternità | 50% sul premio |
7.4 Aiuti di Stato e Registro Nazionale
Alcune riduzioni rientrano nel regime degli aiuti di Stato e devono essere registrate nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato. Il datore di lavoro è responsabile del rispetto delle soglie de minimis applicabili alla propria categoria.
8. Come trasmettere la dichiarazione delle retribuzioni {#dichiarazione}
Per i datori di lavoro titolari di PAT, la dichiarazione delle retribuzioni deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica. Non è più consentito l’invio cartaceo.
Cosa dichiarare
- Retribuzioni utili effettivamente corrisposte nel 2025 per ciascuna voce di tariffa e per ogni posizione assicurativa territoriale
- Retribuzioni presunte per il 2026 (base di calcolo per l’acconto)
Le retribuzioni presunte sono, in linea generale, uguali a quelle dell’anno precedente. Se l’azienda prevede una riduzione delle retribuzioni per il 2026 (ad esempio per previsione di calo di dipendenti, congedi, riduzioni di orario), è possibile presentare entro il 16 febbraio 2026 la comunicazione di riduzione del presunto tramite il servizio “Riduzione presunto” sul portale INAIL.
⚠️ L’INAIL verifica la congruità delle motivazioni addotte per la riduzione del presunto e può effettuare controlli.
Dati necessari per la dichiarazione
Per compilare correttamente la dichiarazione è necessario disporre di:
- Codice ditta INAIL
- Dati delle PAT attive
- Libro Unico del Lavoro (LUL) per estrarre le retribuzioni imponibili per ciascun lavoratore e voce di tariffa
- Tassi assicurativi INAIL comunicati annualmente (disponibili tramite il servizio “Visualizza basi di calcolo” o “Richiesta basi di calcolo”)
- Retribuzioni convenzionali per le categorie che ne usufruiscono
9. Servizi online INAIL per l’autoliquidazione {#servizi}
L’INAIL mette a disposizione dei datori di lavoro e dei Consulenti del Lavoro un’ampia gamma di servizi online accessibili tramite SPID, CIE o CNS dall’area riservata del portale istituzionale.
Tabella dei principali servizi online INAIL
| Servizio | Funzione |
| AL.PI. online (Alpi online) | Calcolo del premio dovuto per singola PAT; trasmissione della dichiarazione delle retribuzioni |
| Invio telematico dichiarazione salari | Trasmissione della dichiarazione retribuzioni; comunicazione della scelta di rateazione |
| Fascicolo aziende | Consultazione delle basi di calcolo, comunicazioni del tasso di premio, prospetti riepilogativi |
| Visualizza basi di calcolo / Richiesta basi di calcolo | Consultazione di tassi, oscillazioni e basi di calcolo per ogni PAT |
| Riduzione del presunto | Invio della comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte |
| Modello OT23 | Presentazione della domanda di riduzione per interventi di prevenzione |
| Comunicazione basi di calcolo | Accesso alle comunicazioni trasmesse dall’INAIL (Modello 20SM) |
📌 Accedi ai servizi ufficiali sul portale INAIL Servizi Online.
Ogni anno, entro la fine dell’anno precedente, l’INAIL trasmette ai datori di lavoro la Comunicazione del tasso di premio (Modello 20SM “Classificazione e tassazione rischio assicurato”), che indica il tasso applicabile per l’anno successivo e i criteri utilizzati per determinarlo.
10. Sanzioni per omissioni o ritardi {#sanzioni}
Il mancato rispetto delle scadenze per l’autoliquidazione INAIL comporta l’applicazione di sanzioni amministrative e interessi di mora. La gravità della sanzione dipende dal tipo di violazione e dai giorni di ritardo.
Sanzioni per ritardo nella dichiarazione delle retribuzioni
| Situazione | Sanzione |
| Ritardo nella trasmissione della dichiarazione | Sanzione amministrativa + interessi legali |
| Ravvedimento entro 14 giorni | Riduzione a 1/10 del minimo (circa €10 + interessi) |
| Ravvedimento entro 90 giorni | Riduzione a 1/8 del minimo (circa €62,50 + interessi) |
⚠️ La tardiva trasmissione della dichiarazione delle retribuzioni comporterà la comminazione di sanzioni proporzionali al ritardo. Si raccomanda di rispettare scrupolosamente le scadenze.
Sanzioni per ritardo nel versamento del premio INAIL
In caso di tardivo versamento del premio assicurativo, si applicano interessi legali e sanzioni civili. Il ravvedimento operoso permette di ridurre le penalità se ci si regolarizza spontaneamente prima che l’INAIL avvii procedure di recupero.
Esempio pratico:
- Premio dovuto: €2.000
- Ritardo: 20 giorni
- Interessi legali: €2.000 × 2,5% × (20/365) ≈ €2,74
- Sanzione civile ridotta (3,75%): €75
📌 Per comprendere le dinamiche delle liquidazioni IVA trimestrali e la loro rateizzazione, consulta la nostra guida al calcolo IVA trimestrale.
11. Autoliquidazione per ditte cessate {#cessate}
I datori di lavoro che hanno cessato l’attività durante l’anno non sono esentati dall’autoliquidazione INAIL. Devono effettuare la cosiddetta autoliquidazione ditte cessate, che segue modalità particolari.
In questo caso:
- La dichiarazione riguarda le retribuzioni corrisposte fino alla data di cessazione dell’attività
- Il calcolo della regolazione si riferisce al periodo lavorato nell’anno
- L’acconto per l’anno in corso è generalmente pari a zero, non essendoci lavoratori da assicurare
Le ditte cessate che abbiano già effettuato l’autoliquidazione specifica non sono tenute a ripresentare la dichiarazione nella finestra ordinaria dell’autoliquidazione annuale.
FAQ — Domande frequenti sull’autoliquidazione INAIL {#faq}
Cos’è esattamente l’autoliquidazione INAIL e perché si chiama così?
L’autoliquidazione INAIL è la procedura annuale con cui i datori di lavoro calcolano autonomamente il premio assicurativo obbligatorio contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, e lo versano direttamente all’INAIL. Si chiama “autoliquidazione” perché, a differenza di altri tributi liquidati dall’ente impositore, è il datore di lavoro stesso a determinare quanto deve pagare, senza attendere una comunicazione di addebito dall’Istituto.
Entro quale data deve essere effettuato il versamento del premio di autoliquidazione INAIL?
Per il ciclo 2025/2026, il termine principale per il versamento del premio INAIL è il 16 febbraio 2026. Questa data vale sia per il pagamento in unica soluzione sia per il versamento della prima rata in caso di pagamento rateale. In caso di rateazione, le rate successive scadono il 18 maggio, il 20 agosto e il 16 novembre 2026.
Entro quando devo trasmettere la dichiarazione delle retribuzioni all’INAIL?
La dichiarazione delle retribuzioni relative all’anno 2025 deve essere trasmessa telematicamente entro il 2 marzo 2026 (la scadenza naturale del 28 febbraio cadeva di sabato). È possibile presentarla fino al 16 marzo 2026 con una maggiorazione dello 0,40% sul premio dovuto.
Come si calcola il premio di autoliquidazione INAIL?
Il premio si calcola sommando due componenti: la regolazione (saldo dell’anno precedente, calcolato sulle retribuzioni effettive del 2025 applicando i tassi di tariffa) e la rata anticipata (acconto per il 2026, calcolato sulle retribuzioni presunte). Da queste somme si sottraggono eventuali riduzioni o si aggiungono addizionali. Il risultato finale è il premio netto da versare tramite modello F24.
Chi può beneficiare di riduzioni sul premio assicurativo INAIL?
Possono beneficiare di riduzioni le aziende con un andamento infortunistico favorevole nel triennio precedente (riduzione automatica del tasso in base alle nuove aliquote bonus 2026), le imprese che presentano il Modello OT23 per interventi di prevenzione, le imprese artigiane, le cooperative agricole in zone montane, le aziende con meno di 20 dipendenti che assumono per sostituire lavoratori in congedo di maternità o paternità (riduzione fino al 50%), e la piccola pesca costiera.
Come si effettua il pagamento del premio INAIL? Quale modello si usa?
Il versamento del premio di autoliquidazione avviene tramite modello F24 (o F24 Enti pubblici per gli enti pubblici). Il codice di riferimento da indicare nel modello F24 per il ciclo 2025/2026 è 902026. I datori di lavoro privati possono effettuare il pagamento anche in compensazione con eventuali crediti INAIL.
Cosa succede se ho un credito INAIL dall’autoliquidazione precedente?
Il credito INAIL derivante dall’autoliquidazione può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 per ridurre il premio dovuto nell’anno corrente o per pagare altri debiti verso altre amministrazioni. Prima di procedere alla compensazione, è necessario verificare l’effettiva sussistenza del credito presso la sede INAIL competente. Il credito può essere usato anche per pagare i contributi associativi alle associazioni di categoria convenzionate.
Come faccio a conoscere il tasso assicurativo INAIL applicato alla mia azienda?
Ogni anno, entro la fine di dicembre, l’INAIL trasmette ai datori di lavoro la Comunicazione del tasso di premio (Modello 20SM), che indica il tasso applicabile per l’anno successivo. Questa comunicazione è disponibile anche nel “Fascicolo aziende” del portale INAIL. I tassi sono inoltre consultabili tramite i servizi “Visualizza basi di calcolo” e “Richiesta basi di calcolo”, accessibili nell’area riservata del sito istituzionale.
Cosa devo fare se prevedo che le retribuzioni del 2026 saranno inferiori rispetto al 2025?
Se prevedi una riduzione delle retribuzioni erogate nel 2026 (ad esempio per calo di dipendenti, riduzione dell’orario, congedi prolungati), puoi inviare entro il 16 febbraio 2026 la comunicazione di riduzione del presunto tramite il servizio dedicato sul portale INAIL. L’importo comunicato sostituirà, ai fini del calcolo dell’acconto 2026, le retribuzioni presunte basate sull’anno precedente. L’INAIL può tuttavia effettuare controlli sulla congruità delle motivazioni addotte.
È possibile pagare l’autoliquidazione INAIL a rate? Come funzionano gli interessi?
Sì, il premio di autoliquidazione INAIL può essere versato in quattro rate trimestrali di pari importo (25% ciascuna). Sulla prima rata non sono dovuti interessi. Sulle rate successive (2ª, 3ª e 4ª) si applicano gli interessi calcolati applicando il tasso medio di interesse dei titoli di Stato dell’anno precedente (2,75% per il ciclo 2025/2026), secondo i coefficienti pubblicati annualmente dall’INAIL.
Cosa succede se non rispetto le scadenze dell’autoliquidazione INAIL?
Il mancato rispetto delle scadenze comporta l’applicazione di sanzioni amministrative e interessi di mora. È possibile regolarizzare la propria posizione tramite il ravvedimento operoso: se effettuato entro 14 giorni, la sanzione si riduce a circa €10 più interessi legali; entro 90 giorni, a circa €62,50 più interessi. Oltre questi termini, le sanzioni aumentano progressivamente. Per la regolarità contributiva e il rilascio del DURC, è fondamentale essere in regola con tutti i versamenti INAIL.
L’autoliquidazione INAIL interessa anche i contributi associativi?
Sì. Insieme all’autoliquidazione del premio assicurativo, l’INAIL riscuote anche i contributi associativi per conto delle associazioni di categoria convenzionate. Tali contributi devono essere calcolati e versati dal datore di lavoro in un’unica soluzione entro il 16 febbraio (non è prevista la rateazione per questa voce).
Come accedo ai servizi telematici INAIL per l’autoliquidazione?
Puoi accedere all’area riservata del portale INAIL tramite SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). I servizi disponibili includono AL.PI. online, Invio telematico dichiarazione salari, Fascicolo aziende e tutti gli altri strumenti necessari per completare l’autoliquidazione. L’invio cartaceo non è più ammesso: la trasmissione della dichiarazione deve avvenire esclusivamente con modalità telematiche.
Conclusioni {#conclusioni}
L’autoliquidazione INAIL è un adempimento che non ammette approssimazione: scadenze da rispettare, calcoli precisi, servizi online da padroneggiare e un sistema di riduzioni che, se utilizzato correttamente, può abbattere in modo significativo il costo del premio assicurativo.
I punti chiave da ricordare:
- 16 febbraio è la data-cardine: versamento del premio (in unica soluzione o prima rata) e comunicazione di riduzione del presunto
- 2 marzo è il termine per la dichiarazione delle retribuzioni e per il Modello OT23
- Il pagamento avviene tramite modello F24 con codice riferimento 902026
- Le nuove aliquote bonus per andamento infortunistico favorevole, in vigore dal 2026, possono garantire riduzioni fino al 37% del tasso
- La trasmissione è esclusivamente telematica tramite i servizi online INAIL
Gestire correttamente l’autoliquidazione INAIL significa proteggere i propri lavoratori, mantenere la regolarità contributiva (indispensabile per il DURC), e sfruttare tutte le agevolazioni disponibili per ridurre il costo del lavoro. Se hai dubbi sulla corretta compilazione, rivolgiti a un Consulente del Lavoro o contatta direttamente la sede INAIL territorialmente competente.
Risorse ufficiali utili
- INAIL — Autoliquidazione premi
- INAIL — Servizi Online per le imprese
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
- Agenzia delle Entrate — Modello F24
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e informativo. Per situazioni specifiche, si raccomanda di consultare un professionista abilitato (Consulente del Lavoro, Commercialista) o di fare riferimento ai documenti ufficiali pubblicati dall’INAIL sul proprio sito istituzionale.