Partite IVA: Rispunta la Sanatoria Fiscale sul Passato — Tutto Quello che Devi Sapere
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1. Contesto: cos’è il Concordato Preventivo Biennale
Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è uno strumento fiscale introdotto dalla riforma tributaria del governo Meloni che consente ai lavoratori autonomi e alle piccole e medie imprese di concordare in anticipo con l’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle tasse da versare per un periodo di due anni.
Il meccanismo si basa sugli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) — comunemente chiamati “pagelle fiscali” — che misurano il grado di affidabilità e trasparenza fiscale di ciascun contribuente su una scala da 1 a 10.
Siamo ora alla terza edizione del concordato, relativa al biennio 2026–2027. Le due precedenti edizioni (2024–2025 e 2025–2026) non hanno riscosso il successo atteso: la prima ha registrato meno di 600.000 adesioni, di cui sole 190.000 dal target dei contribuenti meno affidabili. Il governo punta ora a rendere il patto più attrattivo.
Chi può aderire al CPB 2026–2027:
- Artigiani, commercianti, professionisti e agricoltori soggetti agli ISA
- Per il 2026 sono stati approvati 173 modelli ISA specifici per settore
- È disponibile il software “Il tuo ISA 2026 CPB” dell’Agenzia delle Entrate per calcolare la proposta
Chi ne è escluso:
- Chi nel 2025 ha conseguito redditi esenti o non imponibili superiori al 40% del totale
- Chi ha aderito al regime forfettario nel primo anno del biennio
- Chi ha effettuato operazioni straordinarie (fusioni, scissioni) nel 2025
- Chi ha debiti tributari o contributivi superiori a 5.000 euro non estinti alla data di adesione
2. La Proposta di Sanatoria Fiscale 2020–2024
Il 24 maggio 2026, tra gli emendamenti presentati al terzo decreto accise all’esame della Commissione Finanze del Senato, è emersa una proposta destinata a far discutere: un emendamento a firma Forza Italia — con primo firmatario il senatore Claudio Lotito — che mira a reintrodurre un ravvedimento speciale collegato al Concordato Preventivo Biennale per il biennio 2026–2027.
La misura, se approvata, consentirebbe alle partite IVA che scelgono di aderire o rientrare nel concordato biennale 2026–2027 di regolarizzare la propria posizione fiscale per gli anni dal 2020 al 2024, pagando un’imposta forfettaria sostitutiva fortemente agevolata.
Caratteristiche principali
| Elemento | Dettaglio |
| Anni coperti | Dal 2020 al 2024 |
| Requisito | Adesione o riadesione al CPB 2026–2027 |
| Meccanismo | Imposta sostitutiva su IRPEF, addizionali e IRAP |
| Base di calcolo | Differenza tra reddito dichiarato e reddito “atteso” secondo ISA |
| Minimo per annualità | 1.000 euro |
| Bonus Covid | Riduzione del 30% per gli anni 2020 e 2021 |
Attenzione: Si tratta per ora di una proposta parlamentare, non ancora legge. La prima verifica è attesa alla ripresa dei lavori della Commissione Finanze del Senato il 26 maggio 2026.
3. Come Funziona il Calcolo dell’Imposta Sostitutiva
Il cuore della sanatoria è un sistema modulare e progressivo, calibrato sul punteggio ISA del contribuente: chi ha una pagella fiscale più bassa (e quindi si presume abbia dichiarato di meno) paga di più; chi ha una pagella alta paga di meno.
Base imponibile — Reddito d’impresa e lavoro autonomo
La base imponibile dell’imposta sostitutiva è calcolata come la differenza tra:
- Il reddito già dichiarato alla data di entrata in vigore della norma
- Il valore dello stesso reddito incrementato in misura variabile secondo il punteggio ISA:
| Punteggio ISA | Incremento applicato al reddito |
| Inferiore a 3 | +50% |
| Tra 3 e 6 | Incremento decrescente |
| Pari a 10 | +5% |
Aliquote dell’imposta sostitutiva (anni 2022–2024)
| Punteggio ISA | Aliquota sostitutiva |
| Inferiore a 6 | 15% |
| Tra 6 e 8 | 12% |
| Superiore a 8 | 10% |
Sconto Covid (anni 2020 e 2021)
Per le annualità del periodo pandemico — caratterizzate da forti limitazioni all’attività economica — è prevista una riduzione del 30% sull’aliquota applicabile:
| Punteggio ISA | Aliquota effettiva 2020–2021 |
| Inferiore a 6 | 10,5% (15% × 0,70) |
| Tra 6 e 8 | 8,4% (12% × 0,70) |
| Superiore a 8 | 7% (10% × 0,70) |
Esempio pratico
Un professionista con reddito dichiarato 2023 di 40.000 euro e punteggio ISA di 5:
- L’incremento è, ad esempio, del 30% → reddito “atteso” = 52.000 euro
- Base imponibile = 52.000 – 40.000 = 12.000 euro
- Aliquota applicata (ISA < 6) = 15%
- Imposta sostitutiva = 12.000 × 15% = 1.800 euro per quell’anno
4. Modalità e Tempi di Pagamento
Secondo l’emendamento proposto, il pagamento potrà avvenire con due opzioni:
Opzione A — Unica soluzione
Versamento integrale entro il periodo 1° gennaio – 15 marzo 2027.
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Opzione B — Rateizzazione
Fino a 10 rate mensili uguali, con decorrenza dalla stessa finestra temporale.
Regola generale: L’importo totale dell’imposta sostitutiva su reddito e addizionali per ciascuna annualità sanata non può essere inferiore a 1.000 euro, indipendentemente dal calcolo risultante.
5. Il Trattamento IRAP
Per l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), il meccanismo di calcolo della base imponibile è analogo a quello per le imposte sui redditi, ma con un’aliquota fissa:
- Aliquota unica: 3,9% per tutte le categorie di contribuenti
- Riduzione del 30% anche per l’IRAP sulle annualità 2020 e 2021 (→ aliquota effettiva: 2,73%)
6. Chi Può Aderire e Chi è Escluso
Possono beneficiare della sanatoria
- Partite IVA soggette agli ISA che aderiscono per la prima volta al CPB 2026–2027
- Partite IVA che erano decadute dal precedente concordato e rientrano nel 2026–2027
- Contribuenti con qualsiasi livello di punteggio ISA (da 1 a 10)
Rimangono esclusi
- Chi ha già aderito al concordato biennale precedente (2025–2026) e ha già usufruito del relativo ravvedimento speciale per gli anni 2019–2023
- Contribuenti in regime forfettario
- Soggetti con cause di esclusione dagli ISA (es. chi esercita due o più attività non rientranti nello stesso ISA con ricavi extra-ISA superiori al 30% del totale)
- Chi non rispetta le condizioni di adesione al CPB 2026–2027
Importante: La decadenza dal concordato ha effetto retroattivo. Se il contribuente non rispetta i termini di versamento o emergono incongruenze gravi, vengono ripristinati i termini ordinari di accertamento — spesso prorogati di un anno per i soggetti concordatari.
7. Gli Altri Emendamenti: Telemarketing, POS e Rottamazione
Il terzo decreto accise all’esame del Senato porta con sé un pacchetto più ampio di modifiche, oltre alla sanatoria sulle partite IVA.
Divieto di Telemarketing — Emendamento Lega (Garavaglia)
Un emendamento della Lega, con primo firmatario Massimo Garavaglia, propone di estendere al settore delle telecomunicazioni il divieto di telemarketing già in vigore per i settori energia e gas. Le novità:
- Divieto di sollecitazioni commerciali telefoniche e via messaggi ai consumatori
- Eccezione: il contatto è ammesso se il consumatore lo ha esplicitamente richiesto attraverso le interfacce digitali del fornitore, o se ha dato consenso specifico come cliente energia/gas
Tolleranza del 5% sugli errori POS
Tra le misure allo studio, annunciata anche dal Viceministro dell’Economia Maurizio Leo al Festival dell’Economia, vi è l’introduzione di una soglia di tolleranza del 5% per gli errori veniali nell’allineamento tra i dati dei terminali POS e gli scontrini fiscali. La proposta era già stata avanzata dal presidente della Commissione Finanze del Senato Garavaglia in sede di conversione del decreto fiscale, ma non era arrivata all’approvazione.
Rottamazione quinquies — Proroga per i Comuni
Sul tavolo anche la proroga della scadenza per i Comuni che intendono aderire alla rottamazione quinquies di multe, tributi locali ed entrate patrimoniali. La proposta è di spostare il termine dal 30 giugno al 31 luglio 2026, per consentire adeguati tempi di decisione agli enti locali interessati dal rinnovo di consigli e giunte comunali. Sarebbero coinvolti circa 980 enti attualmente in lista.
8. Il Dibattito Politico e le Critiche
La proposta di sanatoria ha subito acceso il dibattito parlamentare, come spesso accade con le misure di condono fiscale.
I sostenitori
Chi sostiene la misura — in primis Forza Italia e, in parte, Fratelli d’Italia — la inquadra come uno strumento di equità fiscale e recupero di gettito: meglio incassare un’imposta ridotta oggi che non incassare nulla in futuro, in presenza di contribuenti che difficilmente potrebbero far fronte a un accertamento ordinario. L’obiettivo dichiarato è anche quello di incentivare l’adesione al concordato biennale, che nelle prime due edizioni ha deluso le aspettative.
Le critiche
Le opposizioni e parte del mondo accademico contestano la misura su più fronti:
- Iniquità verso chi ha già pagato correttamente: chi ha rispettato gli obblighi fiscali negli anni 2020–2024 non ottiene alcun vantaggio competitivo
- Effetto “scudo fiscale” distorsivo: sapere che esistono periodiche sanatorie può indurre i contribuenti a dichiarare di meno in attesa di futuri condoni
- Legalizzazione di fatto di una quota di evasione: Fratelli d’Italia ha proposto anche un tetto alla proposta di reddito dell’Agenzia delle Entrate per i contribuenti con pagelle insufficienti — ciò che Il Fatto Quotidiano ha definito la “legalizzazione di una modica quantità di evasione”
- Segnale sbagliato per il sistema ISA: il meccanismo degli indici di affidabilità perde credibilità se chi ha un punteggio basso sa di potersi “comprare” la sanatoria
9. Storico del Ravvedimento Speciale: Edizioni Precedenti
La proposta del maggio 2026 non è un’invenzione ex novo. Il ravvedimento speciale collegato al concordato preventivo è uno strumento già rodato:
Prima edizione (CPB 2024–2025)
- Periodo sanato: anni 2019–2022
- Collegata all’adesione al concordato biennale 2024–2025
- Aliquote: 10–15% modulata sul punteggio ISA
- Meno di 600.000 adesioni al concordato
Seconda edizione (CPB 2025–2026)
- Periodo sanato: anni 2019–2023
- Introdotta dall’art. 12-ter del D.L. n. 84/2025, inserito in sede di conversione
- Prima rata o unica soluzione: entro il 15 marzo 2026
- Possibilità di rateizzare in 10 rate mensili con interessi al tasso legale
- Proroga per chi non aveva versato le rate nei termini: scadenza al 15 marzo 2026
Terza proposta (CPB 2026–2027) — in itinere
- Periodo sanato: anni 2020–2024 (salto dell’anno 2019 già coperto)
- Proposta via emendamento al terzo decreto accise
- Primo firmatario: senatore Claudio Lotito (Forza Italia)
- Prima verifica in Commissione Finanze Senato: 26 maggio 2026
FAQ — Domande Frequenti
❓ Cos’è il Concordato Preventivo Biennale?
È un patto tra partite IVA e Agenzia delle Entrate che permette di concordare in anticipo l’importo delle tasse da pagare per due anni, sulla base del punteggio ISA. Offre certezza fiscale e protezione dagli accertamenti.
❓ Che cos’è il ravvedimento speciale?
È una misura di regolarizzazione agevolata del passato fiscale: il contribuente può “mettersi in regola” per anni precedenti pagando un’imposta sostitutiva fortemente scontata rispetto alle aliquote ordinarie e senza sanzioni.
❓ Chi è Claudio Lotito e perché è il firmatario dell’emendamento?
Claudio Lotito è senatore di Forza Italia e presidente della S.S. Lazio. È il primo firmatario dell’emendamento che propone la sanatoria per le annualità 2020–2024, presentato nell’ambito del terzo decreto accise all’esame del Senato.
❓ La sanatoria è già legge?
No. Al 25 maggio 2026 si tratta di una proposta parlamentare non ancora approvata. La prima verifica in Commissione Finanze del Senato è prevista per il 26 maggio 2026.
❓ Quali anni sono coperti dalla nuova sanatoria proposta?
La proposta copre le annualità dal 2020 al 2024. Gli anni 2020 e 2021 beneficiano di un’ulteriore riduzione del 30% dell’aliquota per tenere conto delle restrizioni Covid.
❓ Qual è l’importo minimo da pagare per ogni anno sanato?
Il minimo è fissato a 1.000 euro per annualità, indipendentemente dal risultato del calcolo dell’imposta sostitutiva.
❓ Posso aderire se avevo già aderito al concordato 2025–2026?
Chi aveva già aderito al CPB 2025–2026 ha già usufruito della sanatoria per gli anni 2019–2023. La nuova proposta si rivolge principalmente a chi aderisce o rientra nel nuovo concordato 2026–2027.
❓ In quante rate posso pagare? Secondo la proposta, si può pagare in un’unica soluzione oppure in fino a 10 rate mensili uguali, con pagamento della prima rata nel periodo 1° gennaio – 15 marzo 2027.
❓ Cosa succede se decado dal concordato dopo aver aderito alla sanatoria?
La decadenza ha effetto retroattivo: vengono ripristinati i termini ordinari di accertamento fiscale, spesso prorogati di un anno rispetto alle scadenze standard per i contribuenti concordatari.
❓ Come si calcola il mio punteggio ISA?
Il punteggio ISA viene calcolato dall’Agenzia delle Entrate attraverso il software dedicato, sulla base dei dati dichiarativi, dei modelli ISA relativi alla propria categoria e dei dati integrativi. È disponibile nel cassetto fiscale online.
❓ La sanatoria copre anche l’IRAP?
Sì. Per l’IRAP è prevista un’aliquota fissa del 3,9% (con riduzione del 30% per gli anni 2020–2021), calcolata su una base imponibile analoga a quella dell’imposta sui redditi.
❓ Chi è escluso dalla sanatoria?
Sono esclusi i contribuenti in regime forfettario, chi non aderisce al CPB 2026–2027, chi ha già sanato gli stessi anni con il precedente ravvedimento speciale, e chi rientra nelle cause di esclusione dagli ISA.
Conclusione
La sanatoria fiscale per le partite IVA relativa agli anni 2020–2024, proposta attraverso un emendamento di Forza Italia al terzo decreto accise, rappresenta l’ultimo capitolo di una strategia fiscale ormai consolidata: incentivare l’adesione al concordato preventivo biennale offrendo uno “scudo” sulle irregolarità del passato.
Il meccanismo è chiaro: più si è stati fiscalmente poco affidabili, più si paga — ma si paga comunque molto meno di quanto si pagherebbe in caso di accertamento ordinario. Per i contribuenti con punteggi ISA bassi, la convenienza può essere significativa; per chi ha già un punteggio alto, i vantaggi sono più marginali.
Tuttavia, la proposta è ancora in fase parlamentare e non è detto che sopravviva all’iter di conversione nella sua forma attuale. I prossimi giorni — a partire dalla Commissione Finanze del Senato del 26 maggio — saranno decisivi.
Cosa fare ora:
- Verificare il proprio punteggio ISA sul proprio cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate
- Consultare il software “Il tuo ISA 2026 CPB” per valutare la proposta del concordato
- Attendere l’evoluzione parlamentare prima di prendere decisioni definitive
- Rivolgersi al proprio commercialista per una simulazione personalizzata
Fonti e Link Utili
Fonti primarie
- 📰 Il Sole 24 Ore — “Partite Iva, rispunta la sanatoria fiscale sul passato” (24 maggio 2026) https://en.ilsole24ore.com/art/vat-parcels-reappear-past-tax-amnesty-AICbdMGD
- 📰 QuiFinanza — “Partite Iva, ipotesi sanatoria fiscale: emendamento per il ravvedimento speciale 2020-2024” https://quifinanza.it/fisco-tasse/partite-iva-sanatoria-fiscale-emendamento-maggio-2026/995142/
- 📰 Today.it — “Il nuovo condono per le tasse delle partite Iva firmato da Claudio Lotito” https://www.today.it/economia/partite-iva-condono-tasse-lotito-governo-meloni-2026.html
- 📰 Il Fatto Quotidiano — “Concordato preventivo, la maggioranza riprova a legalizzare una ‘modica quantità di evasione'” https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/11/concordato-preventivo-biennale-evasione-partite-iva-notizie/8373623/
Fonti tecniche e normative
- 📚 Fisco Oggi (Agenzia delle Entrate) — “Concordato preventivo biennale: istruzioni sul ravvedimento speciale” https://www.fiscooggi.it/portale/-/concordato-preventivo-biennale-istruzioni-sul-ravvedimento-speciale
- 📚 Wolters Kluwer — “Concordato preventivo biennale 2026 e 2027: tutte le novità” https://www.wolterskluwer.com/it-it/expert-insights/concordato-preventivo-biennale-2026-2027
- 📚 FiscoMania — “Sanatoria fiscale concordato preventivo biennale 2025-2026” https://fiscomania.com/sanatoria-fiscale-concordato-biennale/
- 📚 TeamSystem — “Concordato 2025/2026: adesione e ravvedimento speciale” https://www.teamsystem.com/magazine/gestione-dello-studio/concordato-2025-2026-ravvedimento-speciale/
- 📚 Partitaiva.it — “Decreto fisco 2026: dalla rottamazione al concordato preventivo biennale” https://www.partitaiva.it/decreto-fisco-2026-rottamazione/
- 📚 MySolution — “Ravvedimento Speciale 2023: la sanatoria per le partite IVA” https://www.mysolution.it/fisco/informazioni/news/2025/07/07/dl-fiscale-2025-nuova-sanatoria-per-spingere-ladesione-al-concordato/
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Risorse ufficiali
- 🏛️ Agenzia delle Entrate — Software ISA 2026 CPB https://www.agenziaentrate.gov.it
- 🏛️ Cassetto Fiscale (accesso con SPID/CIE) https://cassettofiscale.agenziaentrate.gov.it
Articolo redatto a scopo informativo. Le informazioni si basano sulle notizie disponibili al 25 maggio 2026. La sanatoria descritta è ancora in fase di proposta parlamentare e potrebbe subire modifiche. Si raccomanda di consultare un professionista fiscale per valutazioni personalizzate.