TD07: Guida alla Fattura Elettronica Semplificata
🔒 Questo articolo contiene link in affiliazione. Se acquisti tramite questi link potremmo ricevere una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te. Questo ci aiuta a mantenere il sito gratuito.
Introduzione al Codice TD07
Il TD07 rappresenta il codice tipo documento utilizzato nel sistema di fatturazione elettronica italiano per identificare la fattura semplificata. Questo codice TD07 è parte integrante delle specifiche tecniche pubblicate dall’Agenzia delle Entrate e permette al Sistema di Interscambio (SDI) di riconoscere e processare correttamente le fatture elettroniche semplificate emesse dai contribuenti italiani.
La fattura elettronica con codice TD07 costituisce un’alternativa semplificata alla fattura ordinaria (TD01), mantenendo la stessa validità fiscale e legale ma richiedendo un numero inferiore di informazioni obbligatorie. Il TD07 è stato introdotto per facilitare gli adempimenti dei piccoli operatori economici, artigiani, commercianti e professionisti che effettuano operazioni di importo contenuto.
Per calcolare rapidamente l’imposta, puoi utilizzare il nostro strumento di calcolo IVA.
Cos’è il TD07 nella Fatturazione Elettronica
Definizione e Normativa di Riferimento
Il TD07 identifica la fattura semplificata disciplinata dall’articolo 21-bis del DPR 633/1972. Questo tipo documento fa parte del tracciato XML della fatturazione elettronica e deve essere utilizzato obbligatoriamente quando si emette una fattura in formato semplificato attraverso il Sistema di Interscambio.
La normativa di riferimento per il TD07 include:
- Articolo 21-bis del DPR 633/1972: definisce i requisiti e le caratteristiche della fattura semplificata
- Decreto MEF del 10 maggio 2019: ha innalzato il limite di importo da 100 a 400 euro
- D.Lgs. 180/2024: ha introdotto la possibilità per i forfettari di emettere fatture TD07 senza limiti di importo
- Specifiche Tecniche versione 1.7.1 e successive: regolano i dettagli tecnici del tracciato XML
Differenze tra TD07 e Altri Codici Tipo Documento
| Codice | Tipo Documento | Limiti di Importo | Dati Richiesti |
| TD01 | Fattura Ordinaria | Nessun limite | Completi |
| TD07 | Fattura Semplificata | Max 400€ (general i) | Ridotti |
| TD08 | Nota di Credito Semplificata | Max 400€ | Ridotti |
| TD09 | Nota di Debito Semplificata | Max 400€ | Ridotti |
| TD24 | Fattura Differita | Nessun limite | Completi |
Quando Utilizzare il Codice TD07
Requisiti e Limiti di Importo
Il TD07 può essere utilizzato quando si verificano le seguenti condizioni:
- Limite di importo: L’operazione non supera i 400 euro IVA inclusa (per contribuenti ordinari)
- Operazioni ammesse: Cessioni di beni e prestazioni di servizi nel territorio nazionale
- Destinatari: Soggetti stabiliti in Italia o identificati fiscalmente in Italia
NOVITÀ 2025: Dal 1° gennaio 2025, i contribuenti in regime forfettario possono emettere fatture con codice TD07 anche per importi superiori a 400 euro, senza alcun limite. Tuttavia, questa agevolazione diventerà operativa attraverso il Sistema di Interscambio a partire dal 1° aprile 2025, quando saranno attivate le nuove specifiche tecniche (versione 1.9).
Operazioni Escluse dal TD07
Il codice TD07 NON può essere utilizzato per:
- Cessioni intracomunitarie (art. 41 DL 331/1993)
- Operazioni verso soggetti passivi UE dove è dovuta l’imposta nello Stato membro del destinatario (art. 21, comma 6-bis, lett. a)
- Operazioni con soggetti esteri che richiedono partita IVA 99999999999
- Operazioni soggette a reverse charge (meccanismo di inversione contabile)
Per queste operazioni è necessario utilizzare il codice TD01 o altri codici specifici (TD16-TD20 per il reverse charge, TD18 per acquisti intracomunitari, ecc.).
Contenuti Obbligatori di una Fattura TD07
Dati Minimi Richiesti
Secondo l’articolo 21-bis del DPR 633/1972, una fattura con codice TD07 deve contenere:
Dati del Cedente/Prestatore:
- Partita IVA
- Ditta, denominazione o ragione sociale (o nome e cognome)
- Indirizzo della sede legale
Dati del Cessionario/Committente:
- Partita IVA oppure Codice Fiscale (è sufficiente uno dei due identificativi)
- Per soggetti UE identificati in Italia: numero identificazione IVA
Dati del Documento:
- Data di emissione
- Numero progressivo
- Codice tipo documento: TD07
- Importo complessivo del documento (IVA inclusa)
- Ammontare del corrispettivo complessivo
- Imposta incorporata o dati che permettono di calcolarla
- Descrizione dei beni ceduti o servizi prestati
Confronto con la Fattura Ordinaria
| Elemento | Fattura Ordinaria (TD01) | Fattura Semplificata (TD07) |
| Partita IVA cedente | Obbligatoria | Obbligatoria |
| Indirizzo completo cedente | Obbligatorio | Obbligatorio |
| Partita IVA committente | Obbligatoria | Alternativa al CF |
| Codice Fiscale committente | Obbligatorio se persona fisica | Alternativo alla P.IVA |
| Indirizzo completo committente | Obbligatorio | Facoltativo |
| Dettaglio quantità/qualità beni | Obbligatorio | Descrizione semplificata |
| Imponibile separato | Obbligatorio | Può essere incorporato |
| Aliquota IVA | Obbligatoria esplicita | Può essere calcolabile |
Il Regime Forfettario e il TD07
Novità dal 2025 per i Forfettari
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 180/2024, i contribuenti in regime forfettario (art. 1, commi 54-89, L. 190/2014) beneficiano di una importante semplificazione:
Eliminazione del limite di 400 euro: Dal 1° gennaio 2025, i forfettari possono emettere fatture con codice TD07 per qualsiasi importo, anche superiore a 400 euro.
Requisiti tecnici: Affinché il Sistema di Interscambio accetti una fattura TD07 di importo superiore a 400 euro, è necessario che:
- Il tipo documento sia valorizzato con TD07
- Il regime fiscale sia indicato come RF19 (Regime forfettario)
- Le specifiche tecniche versione 1.9 siano attive (dal 1° aprile 2025)
Gestisci la tua Partita IVA senza stress
Fatture, scadenze fiscali e dichiarazioni IVA in un unico pannello — con esperti fiscali dedicati sempre disponibili. Smetti di perdere tempo con la burocrazia e concentrati sul tuo lavoro.
Scopri Xolo →✓ Usato da migliaia di freelance e professionisti in Italia
Tabella Riepilogativa Limiti per Categoria
| Categoria Contribuente | Limite Importo TD07 | Data Applicazione | Note |
| Contribuenti ordinari | 400€ IVA inclusa | In vigore | Limite invariato |
| Regime forfettario (RF19) | Nessun limite | Dal 01/04/2025 | Richiede specifiche tecniche 1.9 |
| Regime transfrontaliero (RF20) | Nessun limite | Dal 01/04/2025 | Franchigia UE Direttiva 2020/285 |
Note di Variazione Semplificate: TD08 e TD09
Codice TD08 – Nota di Credito Semplificata
Il codice TD08 identifica la nota di credito elettronica semplificata, utilizzata per rettificare in diminuzione una fattura precedentemente emessa. Il TD08 può essere emesso:
- Senza limiti di importo quando rettifica una fattura ordinaria o semplificata
- Ai sensi dell’articolo 26 del DPR 633/1972
- Con gli stessi dati minimi richiesti per il TD07
Dati aggiuntivi obbligatori per TD08:
- Riferimenti per individuare le fatture rettificate (numero e data della fattura originaria)
- Campo 2.1.6 “DatiFattureCollegate” valorizzato con gli estremi del documento originario
Codice TD09 – Nota di Debito Semplificata
Il codice TD09 identifica la nota di debito elettronica semplificata, utilizzata per rettificare in aumento una fattura precedentemente emessa. Le caratteristiche sono analoghe al TD08 ma con segno opposto degli importi.
Quando usare TD08 e TD09:
- Resi di merce
- Sconti successivi alla vendita
- Correzione di errori su fatture emesse
- Variazioni IVA ex art. 26 DPR 633/72
Sistema di Interscambio e Controlli sul TD07
Verifiche Automatiche del SDI
Il Sistema di Interscambio effettua controlli automatici specifici sulle fatture con codice TD07:
Controllo 00460 (modificato nel 2025):
- Verifica che l’importo totale non superi 400 euro
- Eccezione: Non si applica se il regime fiscale è RF19 (forfettario) o RF20 (franchigia transfrontaliera)
Controllo 00471:
- Verifica che cedente e cessionario non siano lo stesso soggetto
- Si applica anche al TD07 (oltre a TD01, TD02, TD03, TD06, TD24, TD25, TD28)
Controllo 00476:
- Verifica che i codici paese del cedente e committente non siano entrambi diversi da “IT”
- Impedisce l’emissione di fatture semplificate per operazioni estere
Scarto e Accettazione delle Fatture TD07
| Scenario | Risultato SDI | Motivo |
| TD07 con importo ≤ 400€ | ✅ Accettata | Conforme ai requisiti |
| TD07 con importo > 400€ (non forfettario) | ❌ Scartata | Superamento limite (errore 00460) |
| TD07 con importo > 400€ + RF19 | ✅ Accettata (dal 01/04/2025) | Regime forfettario autorizzato |
| TD07 per cessione intraUE | ❌ Scartata | Operazione esclusa |
| TD07 con cedente = committente | ❌ Scartata | Errore 00471 |
Vantaggi dell’Utilizzo del TD07
Benefici Operativi
- Semplificazione amministrativa: Riduzione dei dati da inserire nel documento
- Velocità di emissione: Processo di fatturazione più rapido per operazioni di piccolo importo
- Minori errori: Meno campi da compilare significa minori possibilità di errore
- Flessibilità per forfettari: Nessun limite di importo dal 2025
Settori che Beneficiano del TD07
Il codice TD07 è particolarmente vantaggioso per:
- Ristorazione: Emissione di fatture al posto degli scontrini per clienti che le richiedono
- Commercio al dettaglio: Piccoli negozi, ferramenta, ricambisti
- Artigiani: Piccoli interventi e riparazioni
- Professionisti: Consulenze di importo contenuto
- Forfettari: Qualsiasi operazione senza limiti di importo
Come Compilare una Fattura con Codice TD07
Guida Passo-Passo
Passaggio 1: Scegliere il software di fatturazione
- Utilizzare un software abilitato alla fatturazione elettronica
- Verificare che supporti il codice TD07 e le specifiche tecniche aggiornate
Passaggio 2: Selezionare il tipo documento
- Nel campo “TipoDocumento” (elemento 2.1.1.1 del tracciato XML) inserire: TD07
Passaggio 3: Inserire i dati del cedente
- Partita IVA obbligatoria
- Denominazione o ragione sociale
- Sede legale
- Regime fiscale (RF19 per forfettari)
Passaggio 4: Inserire i dati del committente
- Partita IVA oppure Codice Fiscale (uno dei due è sufficiente)
- Nome o denominazione (se disponibile)
Passaggio 5: Dettagliare l’operazione
- Descrizione sintetica dei beni/servizi
- Importo totale documento IVA inclusa
- Imposta incorporata o dati per calcolarla
Passaggio 6: Verificare e trasmettere
- Controllare che l’importo non superi 400€ (se non forfettario)
- Trasmettere al Sistema di Interscambio
Esempio Pratico di Codifica XML
<TipoDocumento>TD07</TipoDocumento>
<Numero>123/2025</Numero>
<Data>2025-01-15</Data>
<ImportoTotaleDocumento>350.00</ImportoTotaleDocumento>
<Causale>Vendita merce varia</Causale>
Fattura Semplificata vs Certificazione dei Corrispettivi
Quando Scegliere il TD07 invece dello Scontrino
| Aspetto | TD07 (Fattura Semplificata) | Scontrino/Corrispettivo |
| Richiesta del cliente | Obbligatoria su richiesta | Automatica |
| Identificazione cliente | Necessaria (P.IVA o CF) | Non necessaria |
| Detraibilità/deducibilità | Permessa | Limitata |
| Registrazione contabile | Obbl igatoria | Riepilogativa |
| Costo aggiuntivo | Possibile marca da bollo | Nessuno |
| Limite importo | 400€ (o illimitato per RF19) | Qualsiasi |
Consiglio pratico: Il TD07 è preferibile quando il cliente necessita di un documento per la detraibilità IVA o la deducibilità fiscale dei costi.
Novità Specifiche Tecniche 2025 per il TD07
Versione 1.9 delle Specifiche Tecniche
Le specifiche tecniche versione 1.9, applicabili dal 1° aprile 2025, introducono importanti novità per il TD07:
Modifica del controllo 00460:
- Eliminato il limite di 400 euro per fatture TD07 emesse da soggetti in regime forfettario (RF19)
- Eliminato il limite anche per soggetti in regime transfrontaliero di franchigia (RF20 – Direttiva UE 2020/285)
- Mantenuto il limite di 400 euro per tutti gli altri contribuenti
Nuova codifica RF20:
- Introdotta per identificare il regime transfrontaliero di Franchigia IVA
- Permette l’emissione di fatture TD07 senza limiti di importo
- Applicabile a piccole e medie imprese UE che operano in Italia
Aggiornamenti Precedenti Rilevanti per il TD07
Versione 1.7.1 (ottobre 2022):
- Modifica del controllo 00471: cedente e cessionario non possono essere uguali per TD07
- Introduzione controllo 00476: verifica coerenza codici paese per fatture semplificate
Versione 1.6.1 (gennaio 2021):
- Definizione precisa dei codici Natura utilizzabili con TD07
- Chiarimenti sui campi obbligatori e facoltativi
Best Practices per l’Utilizzo del TD07
Consigli Operativi
- Valutare sempre il destinatario: Prima di emettere una fattura TD07, verificare che il destinatario sia un soggetto nazionale o identificato in Italia
- Controllare l’importo: Per contribuenti non forfettari, assicurarsi sempre che l’operazione resti sotto i 400 euro IVA inclusa
- Conservare correttamente: Le fatture TD07 vanno conservate elettronicamente con le stesse regole della fattura ordinaria
- Indicare sempre il regime fiscale: Forfettari devono sempre valorizzare il campo RF19 per beneficiare dell’esenzione dal limite di 400 euro
- Utilizzare software aggiornati: Verificare che il software di fatturazione supporti le specifiche tecniche più recenti (versione 1.9 dal 01/04/2025)
Errori Comuni da Evitare
| Errore | Conseguenza | Soluzione |
| Emettere TD07 per operazione intraUE | Scarto da SDI | Usare TD01 |
| Superare 400€ senza essere RF19 | Errore 00460 – Scarto | Usare TD01 o verificare regime fiscale |
| Omettere P.IVA e CF del committente | Scarto per dati incompleti | Inserire almeno uno dei due identificativi |
| Indicare cedente = committente | Errore 00471 – Scarto | Correggere i dati anagrafici |
| Usare TD07 per reverse charge | Scarto o errore fiscale | Usare codici TD16-TD20 |
Registro e Contabilizzazione delle Fatture TD07
Annotazione nei Registri IVA
Le fatture emesse con codice TD07 devono essere annotate nei registri IVA con le stesse modalità delle fatture ordinarie:
Registro delle Fatture Emesse:
- Numero progressivo
- Data di emissione
- Ragione sociale/denominazione del cliente
- Imponibile
- Aliquota e imposta (o indicazione “imposta incorporata”)
- Totale documento
Termini di registrazione:
- Entro 15 giorni dall’emissione
- Entro il giorno 15 del mese successivo se fattura differita
Conservazione Elettronica
Le fatture TD07 trasmesse tramite SDI vengono automaticamente conservate dall’Agenzia delle Entrate, ma il contribuente deve comunque:
- Mantenere copia nel proprio sistema gestionale
- Garantire la conservazione per 10 anni
- Rendere disponibili i documenti per eventuali controlli
- Considerare l’uso di servizi di conservazione sostitutiva certificati
Domande Frequenti (FAQ)
Cos’è esattamente il codice TD07 nella fatturazione elettronica italiana?
Il codice TD07 è il tipo documento che identifica la fattura elettronica semplificata nel Sistema di Interscambio italiano. Questo codice deve essere inserito nel campo “TipoDocumento” del tracciato XML quando si emette una fattura in formato semplificato ai sensi dell’articolo 21-bis del DPR 633/1972.
Qual è il limite massimo di importo per una fattura con codice TD07?
Per i contribuenti ordinari, il limite è di 400 euro IVA inclusa. Tuttavia, dal 1° gennaio 2025, i contribuenti in regime forfettario (RF19) possono emettere fatture TD07 senza alcun limite di importo. Questa possibilità diventa operativa attraverso il Sistema di Interscambio dal 1° aprile 2025.
Posso emettere una fattura TD07 a un cliente estero?
No, il codice TD07 non può essere utilizzato per operazioni verso soggetti esteri che richiedono l’utilizzo della partita IVA convenzionale 99999999999, né per cessioni intracomunitarie. Per queste operazioni è necessario utilizzare il codice TD01 (fattura ordinaria) o altri codici specifici previsti per le operazioni con l’estero.
Quali dati del cliente sono obbligatori in una fattura TD07?
Per il committente/cessionario è sufficiente indicare la Partita IVA oppure il Codice Fiscale (non sono entrambi obbligatori). Se il destinatario è un soggetto passivo UE identificato in Italia, va indicato il numero di identificazione IVA. L’indirizzo completo del committente non è obbligatorio nella fattura semplificata, a differenza della fattura ordinaria.
Come si emette una nota di credito semplificata e quale codice si usa?
Per emettere una nota di credito in formato semplificato si utilizza il codice TD08. Questo documento serve a rettificare in diminuzione una fattura precedentemente emessa e può essere utilizzato senza limiti di importo, anche se rettifica una fattura superiore a 400 euro. È obbligatorio indicare i riferimenti della fattura originaria (numero e data).
I forfettari devono sempre utilizzare il codice TD07 o possono usare anche il TD01?
I forfettari possono scegliere liberamente tra TD07 e TD01. L’utilizzo del TD07 è facoltativo e rappresenta una semplificazione disponibile ma non obbligatoria. Possono sempre emettere fatture ordinarie (TD01) anche per importi inferiori a 400 euro. La novità del 2025 offre maggiore flessibilità permettendo l’uso del TD07 anche per importi superiori a 400 euro.
Cosa succede se invio una fattura TD07 superiore a 400 euro senza essere forfettario?
Il Sistema di Interscambio scarta automaticamente la fattura con codice errore 00460 relativo al superamento del limite di importo. La fattura non viene consegnata al destinatario e occorre riemetterla con il codice TD01 (fattura ordinaria) se l’importo supera i 400 euro e non si è in regime forfettario.
Quali operazioni sono escluse dall’uso del codice TD07?
Il TD07 non può essere utilizzato per: cessioni intracomunitarie (art. 41 DL 331/93), operazioni verso soggetti passivi UE dove l’imposta è dovuta nello Stato membro del destinatario, operazioni soggette a reverse charge, e operazioni verso soggetti esteri che richiedono identificativi fiscali non italiani. Per queste fattispecie vanno usati i codici appropriati (TD01, TD16-TD20, TD18, ecc.).
Come si distingue sul tracciato XML una fattura TD07 da una TD01?
La distinzione avviene nel campo “TipoDocumento” (elemento 2.1.1.1 del tracciato XML). Per la fattura semplificata va inserito il valore TD07, mentre per la fattura ordinaria va inserito TD01. Inoltre, nella fattura TD07 alcuni campi possono essere omessi o semplificati rispetto alla TD01, come l’indirizzo completo del committente.
È necessaria la marca da bollo sulle fatture con codice TD07?
La marca da bollo va applicata anche sulle fatture TD07 quando l’importo supera 77,47 euro per operazioni esenti, escluse o non soggette a IVA. Per le fatture imponibili IVA, la marca da bollo non è mai dovuta indipendentemente dall’importo. L’importo della marca da bollo, quando dovuta, è di 2,00 euro.
Basta perderti tra scadenze, F24 e fatture elettroniche
Ogni anno lo stesso stress: versamenti INPS, liquidazioni IVA, dichiarazioni fiscali. Xolo mette tutto in ordine per te — con una piattaforma chiara e un team di esperti fiscali dedicati che conosce la tua situazione. Tu pensi al lavoro, loro pensano alla burocrazia.
Prova Xolo oggi →✓ Nessun costo nascosto • ✓ Supporto fiscale incluso • ✓ Disdici quando vuoi
Conclusioni
Il codice tipo documento TD07 rappresenta uno strumento fondamentale per semplificare la fatturazione elettronica delle operazioni di importo contenuto in Italia. La fattura semplificata con codice TD07 offre vantaggi significativi in termini di riduzione degli adempimenti amministrativi, mantenendo piena validità fiscale e legale.
Le novità introdotte dal D.Lgs. 180/2024, che permettono ai contribuenti in regime forfettario di utilizzare il TD07 senza limiti di importo a partire dal 1° aprile 2025, rappresentano un’ulteriore semplificazione particolarmente apprezzata da piccoli operatori economici, artigiani e professionisti.
Per utilizzare correttamente il TD07 è essenziale:
- Conoscere i limiti normativi: 400 euro per contribuenti ordinari, nessun limite per RF19 e RF20
- Rispettare le esclusioni: Non usare per cessioni intraUE, operazioni estere, reverse charge
- Compilare correttamente i dati obbligatori: Identificativi fiscali, importi, descrizione operazione
- Mantenere software aggiornati: Utilizzare specifiche tecniche versione 1.9 dal 1° aprile 2025
- Distinguere da TD08 e TD09: Usare i codici corretti per note di variazione semplificate
Il TD07 si inserisce in un sistema completo di codici tipo documento che permette di classificare con precisione ogni tipologia di fattura elettronica, garantendo al Sistema di Interscambio la corretta gestione e validazione dei documenti fiscali trasmessi. La corretta applicazione delle regole relative al TD07 contribuisce a una fatturazione elettronica efficiente, riducendo il rischio di scarti e controlli fiscali.
Con l’evoluzione continua della normativa e delle specifiche tecniche, è fondamentale rimanere aggiornati sulle novità riguardanti il TD07 e consultare regolarmente la documentazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate disponibile sul portale fatturapa.gov.it.